Gli animali possono provare empatia, proprio come noi

Gli animali possono provare empatia, proprio come noi

Prima della neuroscienza i comportamenti degli animali si basavano su idee favolistiche: le volpi erano intelligenti di natura proprio come le tartarughe erano tenaci.

Carl Safina, ricercatore presso la Stony Brook University, nel suo ultimo libro Beyon Words: How animals think and feel, ha provato a rispondere alla domanda sulla coscienza nel mondo animale: “Gli animali provano empatia?”

Per Carl è importante prima di tutto riconoscere agli altri inquilini del pianeta una complessità cerebrale: loro pensano, hanno emozioni e connessioni sociali importanti tanto quanto le nostre.

Lavorare per molti anni a stretto contatto con loro ha permesso a Carl di notare le somiglianze con il nostro modo di comportarci.

Secondo lui le vite animali seguono l’arco di una carriera, proprio come succede a noi, con le ambizioni e le competizioni. Sanno distinguere i loro amici dai nemici e proprio come loro anche noi cerchiamo cibo e un rifugio dove crescere i nostri piccoli.

lupo

Carl è convinto che la coscienza animale non sia una prerogativa dell’essere umano. Pensare che gli animali vivano senza nessun sentimento o idea di cosa stiano provando è sbagliato. Gli animali hanno vere e proprie esperienze cerebrali.

Il comportamento dei mammiferi e degli uccelli soprattutto varia in base alle circostanze: sono spaventati quando c’è un pericolo o rilassati quando le cose vanno bene.

Durante la sua lunga esperienza a contatto con gli animali si è reso conto che anche questi hanno comportamenti soggettivi, quasi delle personalità, che li differenziano all’interno della stessa specie. Alcuni sono teneri, altri aggressivi, altri ancora timidi.

Durante un combattimento per il territorio tra lupi, ad esempio, può capitare di vedere una variazione alle solite dinamiche. Il vincitore a volte uccide lo sconfitto, certo, ma altre volte mosso da sentimenti più complessi lo lascia vivere.

È il caso ad esempio, come ricorda Carl, della megattera che ha salvato una foca che stava per essere mangiata da un’orca assassina.

L’empatia animale si ritrova anche nelle interazioni con gli esseri umani. È il caso di una donna dispersa durante un safari nella savana che è stata protetta da un gruppo di elefanti per una notte intera, al sicuro da possibili attacchi da parte di iene.

Questi avvenimenti, conclude Carl, per noi hanno sempre qualcosa di straordinario, ma in realtà è naturale. Ci sembrano incredibili perché li abbiamo sempre sottovalutati da questo punto di vista, ma gli animali sono abituati a comportarsi così da milioni di anni.

Immagini via Flickr | Copertina | Lupo