Anna Magnani: una delle più grandi attrici italiane di sempre

Anna Magnani: una delle più grandi attrici italiane di sempre

Le donne che nel corso della storia sono riuscite a entrare nel firmamento delle stelle del cinema sono molte: grandi registe e attrici che con la loro arte hanno incantato gli spettatori. Probabilmente l’attrice italiana più emblematica è stata Anna Magnani: l’unica ad aver ottenuto una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame, e una delle poche ad aver vinto l’Oscar, nel 1956.

È stata una delle attrici che più hanno contribuito a rendere grande il Neorealismo italiano, incarnando al contempo la romanità più verace, come forse solo Alberto Sordi è riuscito a fare. Quando Jurij Gagarin compì la prima rotazione della Terra, dichiarò da lassù: “Saluto la fraternità degli uomini, il mondo delle arti, e Anna Magnani”.

Anna nasce a Roma il 7 marzo 1908, e viene affidata dalla madre alla nonna—non conoscerà mai il padre naturale—che la cresce in una casa con altre cinque zie. La nonna, sapendo che la piccola Anna soffre la lontananza della madre—emigrata ad Alessandria D’Egitto—si occupa con impegno di lei: la spinge a studiare e a interessarsi all’arte. Dopo un primo periodo di studio del pianoforte, Anna scopre la recitazione.

A 19 anni comincia a frequentare la Scuola di arte drammatica Eleonora Duse, diretta da Silvio D’Amico, celebre insegnante di recitazione. Negli anni successivi, la neo attrice si unisce a diverse compagnie teatrali, e si dedica al teatro di rivista.

L’esordio cinematografico avviene nel 1934 nel film La cieca di Sorrento di Nunzio Malasomma. Per anni dovrà affrontare una lunga gavetta, fatta di parti minori e ruoli da comparsa. Nel 1941Vittorio De Sica le offre la prima parte importante, nel film Teresa Venerdì.

La Magnani comincia a farsi conoscere nel mondo del cinema italiano, e nel 1945 partecipa al film manifesto del Neorealismo: Roma Città Aperta. La sua interpretazione è magnifica, e l’attrice vince il suo primo Nastro D’Argento.

A questo punto della carriera, Anna è già diventata una celebrità: l’attrice più richiesta dai registi italiani più importanti. Nel 1947 vince il secondo Nastro D’Argento, per l’interpretazione offerta nel film L’onorevole Angelina diretto da Luigi Zampa.

Gli anni che seguono sono ricchi di grandi soddisfazioni: l’attrice inanella una serie di grandi successi, e riesce al contempo a creare un vero e proprio personaggio anche al di fuori del set. Film come L’amoreMolti sogni per le stradeBellissima e Siamo donne rimangono pellicole indimenticabili dell’epoca.

Nel 1955 recita nel film La rosa tatuata di Daniel Mann, e diventa la prima interprete italiana a vincere il Premio Oscar come miglior attrice protagonista—vincerà anche il Golden Globe. Tre anni più tardi trionferà anche al festival di Berlino, con il film Selvaggio è il vento di George Cukor. Ormai la Magnani è un’attrice di fama internazionale.

La carriera dell’attrice continua su grandi livelli—con un David di Donatello per l’interpretazione del film Nella città l’inferno del 1959—ma la sua più grande interpretazione di questa fase la regala nel 1962, recitando nel film Mamma Roma di Pasolini.

Dopo aver fatto un ultimo cameo nel 1972, nel film Roma di Federico Fellini, la Magnani abbandona il cinema per curarsi da un brutto male. Muore a Roma il 26 settembre 1973.

Immagini: Copertina