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Questo artista dipinge la "Notte Stellata" di Van Gogh sull'acqua

Tutti conoscono “La Notte Stellata” di Van Gogh, qualcuno più fortunato l’avrà anche vista al Moma, il museo d’arte moderna di New York.

D’altronde, il dipinto impressionista è una delle opere d’arte più importanti di sempre ed è impossibile da dimenticare. Rappresenta il paesaggio notturno di Saint-Rémy-de-Provence ed è la massima espressione dell’ossessione di Vincent Van Gogh per “gli effetti della notte” sulle percezioni umane.

Durante la sua esistenza il pittore impressionista ha prodotto più di 900 dipinti e 1100 disegni, ma di certo, insieme ai “Girasoli“, “La Notte Stellata” è entrata nel mito. Tra le varie rivisitazioni, però, ce n’è una davvero speciale. Si tratta dell’interpretazione dell’artista turco Garip Ay che, in un video, accompagnato da una sonata di Beethoven, disegna il paesaggio letteralmente nell’acqua, mostrando gli sviluppi del suo lavoro passo dopo passo.

La particolarità della creazione consiste nella tecnica utilizzata. Garip si è affidato, infatti, a una pratica turca di decorazione cromatica millenaria che si basa sulla marmorizzazione della cartachiamata arte dell’Ebru.

Innanzitutto, come mostrato nel video, bisogna preparare l’acqua aggiungendo prima delle sostanze specifiche e poi lasciandola riposare per almeno 12 ore. Questo per fare in modo che nello step successivo i colori utilizzati possano rimanere a galla, proprio come se la superficie dell’acqua sia una comune tela. Poste queste condizioni, si può iniziare a pennellare, ma con estrema precisione, in quanto qualche goccia in più di colore potrebbe compromettere l’opera nel suo complesso.

Ma è nella parte finale del video che si può osservare come avvenga il fatidico passaggio dall’acqua alla carta, cardine dell’arte Ebru. Cambiata “tela” e dipinto il ritratto dello stesso Van Gogh, Gary poggia e risolleva delicatamente un foglio sull’acqua, per far comparire come per magia l’immagine sul nuovo supporto.

Immagine via Facebook