La figlia non vuole alzarsi, così la madre assolda una band per svegliarla

La figlia non vuole alzarsi, così la madre assolda una band per svegliarla

Ai tempi della scuola, anche tu facevi fatica ad alzarti la mattina? Per quasi tutti i bambini è difficile uscire da sotto le coperte, soprattutto d’inverno.

Ma questa routine mattutina è molto faticosa anche per i genitori. Lo sa bene Shelly Kent, una giovane mamma della Georgia che esasperata per le continue litigate mattutine con la figlia Sophie ha dovuto escogitare uno stratagemma per invogliarla ad alzarsi.

Tutto è cominciato grazie al “The Bert Show“, un programma che durante una puntata ha chiesto che i genitori di bambini con difficoltà ad alzarsi la mattina chiamassero in redazione per realizzare uno sketch.

Shelly, vedendo la puntata, ha pensato che poteva essere l’occasione giusta per trovare una soluzione al problema. Quindi ha chiamato e ha descritto la sua situazione.

Dopo pochi giorni, la redazione del programma l’ha ricontattata, e le ha proposto un divertente stratagemma per far comprendere alla figlia che la sveglia non va rimandata troppe volte: ingaggiare una band per svegliarla.

Così è stata assoldata la Blair Crimmins and the Hookers, una band jazz composta da cinque musicisti, che si è presentata a casa della famiglia Kent alle 5:45 di mattina, per prepararsi allo show delle 6:30 da tenere nella camera di Sophie.

Nel video della puntata, mostrato qui sotto, potete vedere la reazione prima stizzita e poi divertita di Sophie, che è stata svegliata di soprassalto a colpi di tromba jazz.

Shelly non potrà utilizzare tutte le mattine questa speciale sveglia, ma spera che la figlia abbia recepito il messaggio. “Le avevamo provate tutte: le mettevamo sotto al naso i dolci alla cannella di cui è ghiotta; facevo entrare in camera sua i cani, perché salissero sul letto e la svegliassero…”

Probabilmente, però, quella della band è stata l’idea migliore e più gradita da Sophie, che ha un vero amore per la musica.

Recentemente si è infatti unita alla banda della scuola. Forse la prossima volta saranno proprio i compagni a svegliarla.

Immagini: Copertina