Da Jane Austen a Italo Svevo: gli splendidi audiolibri di Radio 3

Da Jane Austen a Italo Svevo: gli splendidi audiolibri di Radio 3

Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente quanto quelli che crediamo di avere perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro […].  Coi libri, non sono necessarie cortesie […] tutti i turbamenti svaniscono sulla soglia di quell’amicizia pura e calma che è la lettura.

Lo affermava Proust nella prefazione a un romanzo di Ruskin, tratta da un altro scritto proustiano (bellissimo) pubblicato in Italia col titolo Il piacere di leggere. Chissà se oggi l’autore estenderebbe il giudizio agli audiolibri.

Certo, si ascolta un libro anche quando lo si legge in silenzio—pratica abituale da una decina di secoli, e già di Ambrogio che, stupendo Agostino, non ad alta voce leggeva, ma “scorrendo le pagine con gli occhi, il cuore intento a penetrare il senso, mentre voce e lingua riposavano” (Confessioni, VI, 3.3, traduzione di Roberta De Monticelli).

Leggere infatti non è solo decifrare. Ha scritto Roland Barthes, in un saggio che Luciano Berio consigliava a tutti di leggere: esiste un tipo di ascolto che non riguarda solo ciò che è detto, ma anche chi parla, e “ha luogo in uno spazio intersoggettivo, dove ‘io ascolto vuol dire anche ‘ascoltami’”. Un rapporto amplificato dal suono “concreto” delle parole, nel caso della lettura (dell’ascolto) degli audiolibri.

La più fornita “biblioteca” di audiolibri—con più di 200 romanzi e racconti della letteratura italiana e straniera, letti da grandi attori—è quella del programma Ad alta voce di Radio 3. Le cui puntate, in onda alle 17 dal lunedì al venerdì, sono tutte riascoltabili in streaming e scaricabili in podcast.

Tutti gli audiolibri nell’archivio di “Ad alta voce”

Ascoltare audiolibri è bello e fa bene a chi studia la lingua italiana, a chi è costretto all’immobilità, agli insonni, agli amanti dei libri, ai bambini e anche agli insegnanti. Nell’archivio di “Ad alta voce” ci sono i pesi massimi della letteratura: da Melville a Hemingway, da Dickens a Cechov a Kafka. C’è la letteratura italiana da Boccaccio a Manzoni, a Svevo e Pirandello, fino al pieno ‘900. Con Luigi MeneghelloAlberto MoraviaElsa MoranteAnna Maria Ortese. La “grammatica della fantasia” di Gianni Rodari. E lo sguardo lucido e tagliente di Luciano Bianciardi. Con alcune “chicche”. Come “Il deserto della Libia” di Mario Tobino, raccolta di prose di guerra lette da Claudio Bigagli.

A proposito di ‘900. Non mancano alcuni degli scrittori più originali del secolo, come il ceco Bohumil Hrabal. E documenti tra i più intensi, come il diario di Etty Hillesum. Si arriva fino ai classici contemporanei: con Limonov di Emmanuel Carrère, o Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace.

Ogni appassionato di letteratura troverà, nell’archivio di audiolibri di Ad alta voce, contenuti ai limiti dell’indispensabile. Fra questi, secondo noi, c’è Pinocchio letto da Paolo Poli. E Il Conte di Montecristo letto da Andrea Giordana. Ma anche Il nome della rosa letto da Moni Ovadia.

Più di 200 romanzi e racconti da ascoltare

Puoi cercare gli audiolibri per puntata, per titolo, per autori. Ma anche per attori, che sono tantissimi, alcuni già “storicizzati”—come Poli—altri giovani, come Marco Foschi, che legge Doppio sogno di Arthur Schnitzler, il racconto su cui è basato Eyes Wide Shut di Kubrick. Molte letture sono introdotte. Da critici letterari che ne forniscono l’inquadramento storico, ma non solo. Le sorelle Materassi di Palazzeschi, letto sempre da Poli (un altro imperdibile), è introdotto dal grande Maurizio Nichetti.

Rovista nell’archivio, e troverai sicuramente uno dei tuoi libri da leggere in vacanza. I “protagonisti” del nostro Novecento ci sono praticamente tutti, da Agostino a Zeno. Come scriveva ancora Proust nel saggio citato all’inizio:

La lettura è per noi l’iniziatrice le cui magiche chiavi dischiudono al fondo di noi stessi.

Immagine: Copertina