Caravaggio, Banksy, Raffaello e altri: dieci imperdibili mostre riaperte in Italia

Caravaggio, Banksy, Raffaello e altri: dieci imperdibili mostre riaperte in Italia

Dopo il lockdown, con le dovute precauzioni sanitarie – distanza di sicurezza e mascherina – misure volte a scongiurare nuovi contagi, riaprono le grandi mostre in tutta Italia nell’estate 2020. Dopo quasi tre mesi di mostre virtuali, è finalmente arrivato il momento di tornare all’arte live e quindi gli spazi espositivi tornano gradualmente ad accogliere i visitatori in tutta Italia. A Torino per esempio riparte la mostra su Andrea Mantegna, a Milano Canova, a Roma c’è Raffaello nelle meravigliose Scuderie del Quirinale, a Bergamo, da New York, I musici di Caravaggio; ai Musei Capitolini di Roma, il celeberrimo Ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio; a Milano La Passione secondo Gauguin, Matisse, Chagall.  A Ferrara Banksy e a Cagliari Steve McCurry. A Noto invece il grande pittore Guttuso. Vediamo nel dettaglio le mostre più importanti che hanno riaperto in Italia, in un tour virtuale da nord a sud. Ricordati che in base al nuovo regolamento definito dopo l’emanazione del DPCM dell’ 11 giugno 2020, c’è un numero massimo di visitatori per fascia oraria da rispettare, pertanto la prenotazione è obbligatoria per tutte le mostre. La mascherina è d’obbligo. Per ogni mostra il dettaglio.

Grandi mostre a Milano dopo il lockdown

Canova / Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna, da martedì 2 giugno fino al 28 giugno 2020, alle Gallerie d’Italia.
150 opere raccontano i due Maestri del Neoclassicismo europeo in un inedito confronto. Protagonisti e rivali nella Roma cosmopolita dell’Ottocento, Antonio Canova e Bertel Thorvaldsen si sfidarono spesso sui medesimi temi: la bellezza, l’amore, la giovinezza. Marmi candidi e levigati sono approdati alle Gallerie d’Italia dall’Ermitage di San Pietroburgo, dal Thorvaldsens Museum di Copenaghen e da altre collezioni di rilievo internazionale per raccontare un’avventura che ha lasciato il segno. Tra i gioielli da non perdere, i gruppi delle Tre Grazie e di Amore e Psiche, di cui gli scultori produssero ciascuno la propria versione, l’Ebe di Canova e il Ganimede di Thorvaldsen.
Info e prenotazioni: Gallerie d’Italia di Milano

La Passione secondo Gauguin, Matisse, Chagall La Passione nell’arte francese dai Musei Vaticani, fino al 4 ottobre 20202, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini.
L’esposizione propone una selezione di capolavori dell’arte francese del XIX e XX secolo, proveniente dalla Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani. L’iniziativa offre spunti di riflessione sulla Passione e sulla Resurrezione di Cristo, e nel contempo sul rapporto fra modernità e tradizione nell’arte sacra tra fine Ottocento e Novecento. Gli oltre 20 capolavori di artisti quali Paul Gauguin, Auguste Rodin, Marc Chagall, Maurice Denis, Henri Matisse, Georges Rouault, sono stati scelti nel ricco nucleo di arte francese presente nella Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, voluta fin dal 1964 da papa Paolo VI.
Per info e prenotazioni: Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano

Grandi mostre a Torino

Il Rinascimento di Andrea Mantegna, dal 6 Giugno 2019 a 20 Luglio 2020 a Palazzo Madama di Torino.
La rassegna presenta il percorso artistico del grande pittore, dai prodigiosi esordi giovanili al riconosciuto ruolo di artista di corte dei Gonzaga, articolato in sei sezioni che evidenziano momenti particolari della sua carriera, illustrando al tempo stesso alcuni temi meno indagati come il rapporto di Mantegna con l’architettura e con i letterati. Accanto a opere dell’artista, troviamo capolavori di alcuni dei protagonisti della pittura italiana del Rinascimento: le opere di Donatello, Antonello da Messina, Pisanello, Paolo Uccello, Cosmè Tura ed Ercole de’ Roberti.
Per info e prenotazioni: Palazzo Madama Torino

Grandi mostre a Roma

Raffello, fino ad agosto 2020 alle Scuderie del Quirinale di Roma
Nel percorso espositivo, nato in collaborazione con la Galleria degli Uffizi da cui provengono 50 dipinti, ci sono 204 capolavori. Tra esse, oltre al celeberrimo autoritratto di Raffaello, la Madonna del Granduca (una delle opere più copiate della storia dell’arte) e tre opere che tornano in Italia per la prima volta dopo tanto tempo. Queste sono: la Madonna della Rosa dal Prado, la Madonna Tempi da Monaco di Baviera e la Madonna d’Alba dal museo di Washington. Ma non solo perché potrai ammirare anche il famoso ritratto di Leone X con i cardinali Giulio De’ Medici e Luigi De’ Rossi, del 1518. Qui un nostro approfondimento sulla mostra.
Per info e prenotazioni: Scuderie del Quirinale

Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi. Mostra aperta fino al 13 settembre 2020 ai Musei Capitolini di Roma.
Lo storico dell’arte Roberto Longhi si dedicò allo studio del Caravaggio, all’epoca uno dei pittori “meno conosciuti dell’arte italiana”, già a partire dalla tesi di laurea, nel 1911. Una scelta pionieristica, che tuttavia dimostra come il giovane Longhi seppe da subito riconoscere la portata rivoluzionaria della pittura di Caravaggio. In mostra sarà esposto uno dei suoi capolavori di Caravaggio, acquistato da Roberto Longhi alla fine degli anni Venti: il Ragazzo morso da un ramarro. L’opera, che risale all’inizio del soggiorno romano di Caravaggio e databile intorno al 1596-1597. Rimane vivido nella tela il brusco scatto, dovuto al dolore fisico e alla sorpresa, che si esprimono nella contrazione dei muscoli facciali del ragazzo e nella contorsione della sua spalla.
Per info e prenotazioni: Musei Capitolini di Roma

Filippo de Pisis fino al 20 Settembre 2020 Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps di Roma
Questa mostra va vista anche solo per entrare in quel gioiello dell’arte rinascimentale che è Palazzo Altemps a Roma.  In mostra, accanto alle meravigliose sculture della collezione Altemps, le opere dell’artista ferrarese che ebbe un ruolo di protagonista nell’esperienza della pittura italiana tra le due guerre. La rassegna romana – insieme a ventisei dipinti – pone l’accento su una nutrita selezione di carte e acquerelli.
Per info e prenotazioni: Palazzo Altemps Roma

Grandi Mostre a Bergamo

Caravaggio in Bergamo, fino al 30 agosto 2020 all’Accademia Carrara.
Bergamo riparte dalla bellezza, affidando a I musici di Caravaggio la sinfonia della rinascita dopo i tragici giorni della paura. Il capolavoro di Caravaggio arriva da Il Metropolitan Museum of Art di New York che ha prorogato fino al termine dell’estate la permanenza nella città lombarda. L’opera, in una complessa allegoria pagana, ritrae tre giovani musicisti vestiti all’antica in procinto di iniziare a suonare, assieme a un amorino alato intento a staccare un grappolo d’uva.
Per info e prenotazioni: Accademia Carrara Bergamo

Grandi Mostre a Ferrara

Un artista chiamato Banksy fino al 27 settembre 2020 a Palazzo dei Diamanti, Ferrara
Originario di Bristol, il celeberrimo e misterioso writer è uno dei maggiori esponenti della Street Art. Banksy rappresenta la miglior evoluzione della Pop Art originaria, l’unico che ha connesso le radici del pop, la cultura hip hop, il graffitismo anni Ottanta e i nuovi approcci del tempo digitale. A Palazzo dei Diamanti sono raccolte oltre 100 opere e oggetti originali: dipinti, serigrafie e stencil, oggetti installativi e memorabilia si mescolano in un percorso espositivo che dà conto dell’intera produzione dell’artista britannico.
Per info e prenotazioni: Palazzo dei Diamanti Ferrara

Grandi Mostre in Sicilia

Novecento ‒ Artisti di Sicilia. Da Pirandello a Guccione fino al 30 Ottobre 2020, al Convitto delle Arti di Noto
Oltre 200 le opere del novecento siciliano per raccontare l’importante ricerca artistica dell’Isola. Presente anche la Vucciria di Renato Guttuso che lascia Montecitorio per approdare a Noto. Tra gli altri artisti: Piero Guccione eil Gruppo di Scicli, Bruno Caruso, Casimiro Piccolo, Lia Pasqualino Noto.
Per info e prenotazioni: Convitto delle Arti Noto

Grandi Mostre in Sardegna

Steve McCurry – Icons fino al 10 gennaio 2021 al Palazzo di Città di Cagliari
In mostra le immagini iconiche del grande maestro della fotografia contemporanea. Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico.
Si possono ammirare 100 scatti della sua vasta produzione, a partire da alcuni scatti, gli unici in bianco e nero, realizzati tra il 1979 e il 1980 nel suo primo reportage in Afghanistan, dove era entrato insieme ai mujaheddin che combattevano contro l’invasione sovietica. Dall’ Afghanistan veniva anche Sharbat Gula, la ragazza che McCurry ha fotografato nel 1984 nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata un’icona assoluta della fotografia mondiale. Dall’India alla Birmania, dal Giappone all’Africa, fino al Brasile, le sue foto attraversano i continenti e il tempo.
Per info e prenotazioni: Musei Civici Cagliari

Cover: Ragazzo morso da ramarro, Caravaggio (via Wikipedia)