I grandi personaggi dei cartoni animati ispirati a persone vere

I grandi personaggi dei cartoni animati ispirati a persone vere

personaggi dei cartoni animati che abbiamo tanto amato (o odiato), alcuni dei quali restano fissati per sempre nella nostra memoria, sono tutti certamente “inventati”. Per molti di questi, tuttavia, i character designer si sono ispirati a persone vere, che hanno regalato al personaggio, oltre alla fisionomia, le espressioni tipiche, la pettinatura, a volte anche l’abbigliamento. Vediamone alcuni insieme.

Braccio di Ferro è Frank “Rocky” Fiegel

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Esempio virtuoso di alimentazione per i più giovani, tanto che durante la Grande Depressione fece aumentare notevolmente il consumo di spinaci—anche se non contengono più ferro di altri ortaggi—il forzuto Braccio di Ferro, che ha ispirato anche un film musicale strano e bello di Robert Altman, era ispirato a un abitante di Chester (Illinois), la città di E. C. Segar, l’inventore del personaggio. Si chiamava Frank “Rocky” Fiegel, di origini polacche, ed era un tipo particolare. Piccolo, asciutto, atletico e dal mento prominente, fumava la pipa, era sdentato e gli piaceva fare a pugni. Era un tenerone con i bambini. Sulla sua tomba c’è un’incisione che ritrae Braccio di Ferro.

Ursula è Divine

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Tra gli indimenticabili cattivi Disney c’è Ursula, la furia sovrappeso dalla carnagione blu e i capelli bianchi, che dalla vita in giù è un grosso polpo. Anche la “strega del mare” è ispirata a una persona reale: Divine, la protagonista drag queen di alcuni film di John Waters, suo amico d’infanzia. L’autore della Signora ammazzatutti diresse Divine in film di culto come Fenicotteri rosa, Polyester Hairspray (Grasso è bello), pezzi importanti di storia della cultura LGBT.

Gli avvoltoi del Libro della Giungla sono i Beatles

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I creatori del Libro della giungla, dopo aver deciso di rendere simpatici e amichevoli i personaggi degli avvoltoi, pensarono di far cantare la loro canzone, “That’s what friends are for”, addirittura ai Beatles. Niente da fare, disse John Lennon, e si ripiegò su altri musicisti inglesi. Ciò non impedì ai disegnatori di rendere gli avvoltoi vagamente somiglianti a John, Paul, George e Ringo. Compreso, per un paio di loro, il taglio moptop.

Betty Boop è Helen Kane

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Inizialmente era una barboncina. Nel 1930 divenne un essere umano. Autoironica ragazza dell’età del jazz, la finta semplice Betty piomba come un sex symbol nell’epoca della Grande Depressione direttamente dai “ruggenti” anni ’20. Come adolescente moderna che scappa di casa è protagonista del film animato Minnie the Moocher, dal mitico standard di Cab Calloway. Betty, per cui c’è più di un modello, è principalmente una “caricatura” dell’aspetto e della voce di Helen Kane, il cui più grande successo fu “I wanna be loved by you”. Lei, che a sua volta si era ispirata a una cantante afroamericana, “Baby Esther” Jones, fece anche causa ai produttori.

Shrek è Maurice Tillet

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Maurice Tillet, “L’angelo francese”, fu un wrestler e rugbysta francese di origini russe. Figlio di un ingegnere ferroviario e di una filologa trasferitasi col figlio a Reims dopo lo scoppio della Rivoluzione del 1917, era affetto da acromegalia. Dopo la laurea in giurisprudenza si arruolò nella Marina, e divenne un wrestler professionista nel 1937, a 34 anni. Anche se il fatto non è mai stato confermato dalla Dreamworks, Tillet è ritenuto generalmente il modello per Shrek, il sensibile orco verde protagonista della serie di film.

Aladdin e il Genio sono Tom Cruise e Robin Williams

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Gli animatori di Aladdin inizialmente volevano un protagonista somigliante a Michael J. Fox. Poiché risultava troppo infantile, e Aladdin doveva essere quasi un ventenne, lo fecero un po’ più belloccio cercando di farlo assomigliare a Tom Cruise, che nel 1992, l’anno di Aladdin, recitava in “Cuori ribelli” insieme a Nicole Kidman. Il simpaticissimo Genio della lampada era invece chiaramente ispirato a Robin Williams, che lo doppiò.

Edna Mode è Edith Head

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Negli Incredibili, l’eccentrica Edna Mode è la fashion designer dei supereroi (doppiata da Amanda Lear in italiano). Occhiali con montatura tonda e caschetto nero, il modello è principalmente la costumista Edith Head. La donna che ha vinto più Oscar nella storia del cinema: 8. Suoi gli abiti disegnati per Viale del tramonto di Billy Wilder, Vacanze Romane, e La finestra sul cortile.

I personaggi dei film animati ispirati a persone vere sono tanti altri. Se vuoi sapere a chi sono ispirati Burns e Milhouse dei Simpson, Mr. Magoo, o WALL-E—questo te lo diciamo subito: è Buster Keaton—ti rimandiamo a questa pagina e a quest’altra

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