Questa chiesa abbandonata in Marocco adesso è un’opera di street art

Questa chiesa abbandonata in Marocco adesso è un’opera di street art

La street art rimane uno dei mezzi più potenti per denunciare o valorizzare qualcosa. Come abbiamo già visto, gli esempi si sprecano: a Manhattan 314 uccelli in via d’estinzione sono stati disegnati in tutto il quartiere di New York per denunciarne la loro lenta scomparsa; a Parigi Sandrine Estrade Boulet, aggiungendo piccoli dettagli, trasforma tutte le brutture della città in opere d’arte; la street artist Seth gironzola per mezzo mondo alla ricerca di grandi facciate di palazzi da riempire.

Oggi, però, vogliamo parlarti di un altro street artist con una passione tutta particolare: i luoghi di culto abbandonati. Si tratta dello spagnolo Okuda San Miguel, il quale aveva già fatto parlare di sé l’anno scorso, per aver valorizzato, con delle forme geometriche e colorate, suo marchio di riconoscimento, una chiesa abbandonata trasformata in uno skate-park a Llanera, nella Spagna settentrionale.

chiesa marocco 1

Stavolta, la sua arte lo ha condotto fino a Youssoufia, in Marocco. A destare la sua attenzione è stata una piccola chiesa dai toni opachi e scuri, la quale ovviamente è stata trasformata in un tripudio di colori e geometrie.

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Sulla facciata dell’edificio l’artista spagnolo ha dipinto gli “11 mirages to the freedom”, degli affreschi geometrici e colorati che l’avvolgono da tutti i lati. Le 11 opere, grazie all’unione di diversi triangoli, creano dei volti di animali e di esseri umani su uno sfondo giallo accesso.

Guardando la parte anteriore della chiesa, si possono osservare un orso e un leone rispettivamente alla sinistra e alla destra della porta d’ingresso, e al di sopra un grande uccello con le ali arcobaleno.

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Il lavoro di Okuda San Miguel è parte di un’iniziativa di street art del British Council che si svolge in tutto il Marocco.

Immagini tratte da Instagram