Cinque cose che forse non sai sulla cultura giapponese

Cinque cose che forse non sai sulla cultura giapponese

Il Giappone è un paese ricco di luoghi da visitare e di tradizioni: provenendo da una particolare situazione storico-geografica (che per molto tempo ha visto il paese completamente isolato dal resto del mondo) ai nostri occhi la cultura del Giappone può apparire aliena .

Ci sono molti aspetti—specialmente del passato— di questa cultura che ignoriamo o che ci sembrano strani e impensabili. Ne abbiamo raccolti alcuni.

Ballare in pubblico era illegale

Fino al 2015 ballare in pubblico tutta la notte era proibito per legge e nei luoghi in cui lo si poteva fare bisognava non sforare un certo coprifuoco. Fortunatamente questa legge, emanata 67 anni prima, è stata recentemente abrogata.

Ha i treni più puntuali del mondo

Per i giapponesi la puntualità e la precisione sono valori molto importanti, specialmente quando si parla dei servizi pubblici. Il ritardo medio di un treno giapponese varia fra i 18 e i 36 secondi, a seconda della tipologia di treno. In passato la media annuale è arrivata anche a un minuto: in quell’occasione il dirigente responsabile delle ferrovie giapponesi si è dimesso dal suo incarico.

cultura-1

Mangiare carne era proibito

Nel 675 a.C. l’imperatore Tenmu, probabilmente ispirato dai precetti buddisti, vietò ai giapponesi di mangiare carne. La regola si è protratta per molto tempo, fino a che la cultura giapponese non è entrata in contatto con quella occidentale. Il divieto ufficialmente venne eliminato nel 1872.

cultura-2

Non tutti gli inchini sono uguali

Siamo abituati a considerare l’inchino come il saluto giapponese per antonomasia: in realtà l’inchino può avere diverse sfumature. C’è l’eshaku, un inchino di 15 gradi usato per i saluti informali e per congratularsi; il keirei, di 30 gradi, riservato a chi si trova un gradino più in alto nella scala sociale (come il proprio capo); e il saikeirei, un inchino a 45 gradi, usato di fronte a personalità illustri come l’imperatore.

Ci sono più animali domestici che bambini

L’amore per cani e gatti in Giappone è estremamente diffuso, praticamente ogni famiglia ha un animale domestico. Nel 2014 il numero di cani e gatti registrati in Giappone era di 21,3 milioni; i bambini e i ragazzi, di età inferiore ai 15 anni, erano 16,5 milioni.

cultura-3

Immagini: Copertina | 1 | 2 | 3