Cinque curiosità su Twin Peaks, il capolavoro di Lynch e Frost

Cinque curiosità su Twin Peaks, il capolavoro di Lynch e Frost

Per tutti gli amanti delle serie tv e del cinema, il 21 maggio è una data da cerchiare in rosso sul calendario. Anche se mancano alcuni mesi, il conto alla rovescia è già iniziato. A più di 25 anni di distanza, ritorna sui piccoli schermi Twin Peaks, il capolavoro di David Lynch e Mark Frost. Sarà l’evento televisivo dell’anno, anche se ancora non sappiamo nulla della trama. Non c’è neanche un vero e proprio trailer.

Per chi non lo sapesse, nel 1990 e nel 1991 andarono in onda, prima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo, due stagioni (in Italia con il titolo “I segreti di Twin Peaks”) di una serie tv ideata da Lynch (regista di Velluto Blu, Inland Empire e Mulholland drive) e Frost. La serie è ambientata nella piccola cittadina di Twin Peaks e ruota intorno al misterioso omicidio di una ragazza di nome Laura Palmer.

La serie, negli anni, ebbe un impatto culturale enorme. Non si contano le citazioni all’interno di altri prodotti artistici di vario genere, come serie tv, film, cartoni animati e fumetti. È diventata non soltanto un cult ma ha aperto la strada anche a molte serie tv di successo, come X-files e Lost.

L’attesissima terza stagione andrà in onda dal 21 maggio con 18 episodi e sarà trasmessa in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti, su Sky Atlantic.

Per prepararci all’evento abbiamo pensato di svelarti alcune curiosità su questa serie, ma una premessa per chi ancora non l’avesse vista: da qui in poi sono presenti spoiler.

A proposito, cominciamo da questo. Furono proprio gli spoiler a rovinare la seconda stagione. Il nome dell’assassino di Laura Palmer doveva essere rivelato soltanto al termine della serie, ma i produttori costrinsero gli sceneggiatori a svelarlo a metà stagione. Il risultato? Un brusco calo di ascolti.

Ti ricordi il nome della cugina di Laura? Si chiama Madeleine. Lynch aveva scelto come attrice Sheryl Lee, la stessa che interpreta la defunta “protagonista”, identica ma con un colore di capelli diverso. Il nome della cugina non fu scelto per caso. Madeleine si chiama anche la protagonista di Vertigo di Hitchcock. Che, guarda le coincidenze, muore da bionda e riappare da mora.

L’autore delle musiche è Angelo Badalamenti. Per realizzare il motivo principale della serie impiegò soltanto venti minuti. La colonna sonora gli valse un Grammy nel ’90. Lynch appena sentì la canzone fu entusiasta: “Complimenti”, disse al compositore: “Hai creato il 75% di Twin Peaks”.

L’attore che interpreta Bob, Frank Silva è stato scritturato da Lynch casualmente. A quel tempo scenografo, Frank sul set di Twin Peaks, mentre sistemava alcuni specchi, incrociò lo sguardo di Lynch nel riflesso del vetro. David si spaventò a morte e decise che sarebbe stato perfetto per quel ruolo.

Per capire cosa sia stato il mito di Twin Peaks negli anni Novanta basterebbe questo aneddoto: Paul McCartney rivelò ad Angelo Badalamenti che la Regina Elisabetta interruppe un suo concerto privato per non perdersi una puntata della serie.

Se vuoi metterti alla prova e scoprire quanto conosci la serie Twin Peaks, puoi rispondere al quiz qui sotto, dedicato agli appassionati di David Lynch.

Immagine via YouTube