Cinque film che sono stati influenzati da opere d'arte

Cinque film che sono stati influenzati da opere d'arte

La lista dei film da guardare non è mai troppo lunga. Nonostante ci siamo già preparati agli Oscar, guardato i film più belli dell’anno scorso e atteso le serie tv da non perdere in questo 2016, pensiamo che certe pellicole debbano essere viste e riviste ogni volta che se ne ha la possibilità.

Nella scelta del film giusto per te, però, le difficoltà possono essere sempre dietro l’angolo e alcuni indizi potrebbero essere utili. Se, per esempio, quando cammini per strada, sei sempre incuriosito e attratto da piccoli dettagligraffiti, e murales, i film che potrebbero piacerti sono quelli che riescono a sintetizzare esattamente l’incontro tra due mondi: il cinema e l’arte.

Ne abbiamo selezionati cinque. Leggi tranquillo, non ci sono spoiler:

I colori dell’Anima

La biografia di un artista è sempre un buon modo per parlare d’arte in un film. Diretta da Mick Davis, la pellicola parla della vita di Amedeo Modigliani. Oltre alla presenza di diverse opere del pittore e dello scultore italiano, la scenografia ricorda costantemente le prime fotografie stampate tramite dagherrotipoimmagini prodotte grazie all’ausilio di una piastra di rame e all’esposizione di vapori di mercurio.

Ultimo Tango a Parigi

Scenografia e costumi del film di Bernardo Bertolucci sono tutti ispirati alle opere di Francis Bacon. Il regista non lo ha mai nascosto e ha confessato che durante le riprese era solito visitare, insieme ai suoi collaboratori, la mostra al Grand Palais dedicata al pittore irlandese. Secondo Bertolucci, l’influenza delle opere di Bacon era stata fondamentale per riprodurre nel suo film “un’allarmante sensazione di pericolo.” E proprio per questo “i titoli di testa di Ultimo Tango a Parigi scorrono su due figure di Francis Bacon, un uomo e una donna.”

La ragazza con l’orecchino di perla

Il titolo del film di Peter Webber ricorda ben due opere: da un lato il romanzo omonimo di Tracy Chevalier, dall’altro la tela più famosa del pittore Jan Vermeer. In realtà, a voler essere precisi, il titolo ufficiale del dipinto sarebbe “Ragazza col turbante,” ma ormai da tempo è noto con quello di “Ragazza con l’orecchino di perla”. La leggenda vuole che il soggetto in questione sia una domestica di cui il pittore olandese si innamorò a tal punto da donarle il prezioso orecchino.

Arancia Meccanica

II film di Stanley Kubrick è la perfetta sintesi di diverse arti. Nel film ci sono riferimenti alle opere di LichtensteinMondrian, e Brancusi, e soprattutto alla optical art di Vasarely. Diverse illusioni ottiche, infatti, sono riscontrabili nei ripetuti accostamenti tra bianco e nero di costumi e case dei personaggi. Senza dimenticare, poi, tra l’altro, la scenografia pop-art che caratterizza quasi tutti gli interni futuristici del film.

La migliore offerta

Tutta la trama di questo film ruota intorno alla figura di un affermato antiquario e battitore d’asta. Scritto e diretto da Giuseppe Tornatore, il film spiega i retroscena di come le opere d’arte vengano messe all’incanto e l’ossessione dei grandi collezionisti. Tra le centinaia di opere appese nella casa del protagonista, ce ne sono di bellissime, come per esempio: la Femme aux Macarons di Amedeo ModiglianiLa donna della finestra di Gabriel Rossetti e La Fornarina di Raffaello Sanzio.

Immagine via YouTube