Cinque grandi classici letterari sull'amore

Cinque grandi classici letterari sull'amore

Oltre ai libri in classifica e ai best seller, esistono dei romanzi che sembrano non essere mai scalfiti dal tempo che passa. Si tratta di quelli che nel gergo comune chiamiamo “classici.” Ovvero, libri dalle trame così forti da trascendere i periodi storici in cui sono ambientati o capita di leggerli.

Se poi il fil rouge che unisce i personaggi di questi libri è l’amore, tutto sembra più chiaro. Per quanto i contesti storici possano cambiare, c’è poco da fare: il sentimento per antonomasia rimane sempre lo stesso. Qualche tempo fa avevamo letto insieme le lettere d’amore più belle della storia. Oggi, invece, vogliamo proporti cinque pietre miliari della letteratura che parlano dello stesso tema. Una piccola nota: di solito non finisco mai molto bene.

Cime tempestose – Emily Brontë

Ambientato nella brughiera inglese di inizio Ottocento, il romanzo racconta le vicende che ruotano intorno a Heathcliff, un ragazzo orfano preso in custodia da Mr. Earnshaw, ricco proprietario di Cime tempestose, un antico maniero da cui prende il titolo l’intero romanzo. Tra Heathcliff e Catherine, figlia di Earnshow, si instaura fin da subito un tenero rapporto, ma il divario sociale è troppo. Catherine si sposa quindi con l’altolocato Edgar Linton, mentre Heathcliff, ormai tornato ricco da un lungo viaggio, decide per dispetto di sposare la sorella minore del gentiluomo. Dopo varie peripezie, Catherine confessa a Heathcliff di averlo sempre amato, ma ormai è troppo tardi.

Orgoglio e pregiudizio – Jane Austen

Il celeberrimo romanzo di inizio Ottocento parla della storia d’amore tra Elizabeth Bennet e Mister Darcy. Si amano, ma non è per nulla semplice. Il loro carattere ribelle e la diversa estrazione sociale li tengono per la maggior parte del tempo a debita distanza.

Madame Bovary – Gustave Flaubert

È il romanzo che costò, nel 1856, a Flaubert un processo per oltraggio alla morale pubblica. Narra la storia di Emma Rouault, di origini contadine, ma educata in un convento elegante. Annoiata dalla vita che conduce con il marito Charles Bovary, medico di provincia, e affascinata del lusso, inizia una relazione prima con un piccolo nobile e poi con un praticante notaio. Quando prende consapevolezza che la realtà è molto diversa da quello che aveva immaginato, decide di togliersi la vita.

Anna Karenina – Lev Tolstoj

È la storia di una pupilla dell’aristocrazia dell’alta società russa di fine Ottocento. Anna è sposata con un ufficiale governativo dal quale ha avuto un figlio. Nonostante la sua vita sia impeccabile, la donna si innamora perdutamente del conte Vronskij. Non può farci nulla. Inizia così la storia tra lei e il conte. Quando il marito, però, scopre di essere stato tradito, minaccia di portarle via il figlio se non manterrà le apparenze. Anna si ritroverà a dover lottare con se stessa, tra i sensi di colpa e le gelosie per il conte, fino a quando non prenderà una drastica decisione.

Romeo e Giulietta – William Shakespeare

Probabilmente è la storia più pop fra tutte, ma il racconto di William Shakespeare non poteva mancare. La tragedia narra la vicenda tra due nobili famiglie—Montecchi e Capuleti—e la storia d’amore tra due giovani componenti delle rispettive fazioni: Romeo e Giulietta. Tra dichiarazioni d’amore, fughe a Mantova e notizie mai arrivate, i due riusciranno davvero a ricongiungersi solo con un gesto estremo.

Immagine via Youtube