Cinque libri che non si possono leggere

Cinque libri che non si possono leggere

Recentemente abbiamo analizzato cinque romanzi famosi pur essendo dei lavori incompiuti. Nel mondo della letteratura, però, esistono anche libri quasiinesistenti“, e che per un motivo o per un altro i lettori non possono leggere.

Le ragioni per cui questi lavori, anche se magari scritti da autori molto importanti, restano inaccessibili sono diverse: alcuni sono andati perduti, altri sono custoditi in luoghi inaccessibili, altri ancora sono scritti in lingue indecifrabili. Ne abbiamo raccolti alcuni.

Future Library

Future Library è un progetto artistico che prevede la creazione di una biblioteca di libri che saranno disponibili al pubblico solo nel 2114, di cui per adesso sono già stati scritti due volumi—dall’autrice canadese Margaret Atwood e dallo scrittore inglese David Mitchell—di cui però si sanno soltanto i titoli: Scribbler MoonFrom Me Flows What You Call Time.

Manoscritto Voynich

Questo libro, di cui non si conosce l’autore, è famoso perché scritto in un linguaggio ancora oggi incomprensibile. La datazione al carbonio lascia supporre che sia stato realizzato nel XV secolo. Nonostante nessuno al mondo sia in grado di poterlo realmente leggere, in circolazione esistono diverse copie cartacee del manoscritto, e online si può trovare gratuitamente una versione pdf.

Preghiere Esaudite

Pubblicata postuma nel 1986, la versione disponibile ai lettori dell’ultimo lavoro di Truman Capote è in realtà un frammento di quella che doveva essere l’opera più estesa e ambiziosa del celebre scrittore americano. Capote trascinò la lavorazione del libro per diverso tempo—pubblicando soltanto tre capitoli— non riuscendo mai a completare l’opera, ma questo non gli impedì di guadagnare dalla fama che il libro si era fatto fra gli editori, permettendogli infatti di ottenere cospicui anticipi per la pubblicazione.

La Coerenza

Nel 1985 Italo Calvino iniziò a lavorare su una serie di libri in cui parlava delle qualità che la letteratura del XXI secolo avrebbe dovuto possedere. L’idea era scaturita da una serie di conferenze che l’autore tenne negli Stati Uniti, e prevedeva sei volumi, che insieme avrebbero fatto parte della raccolta Lezioni americane – Sei proposte per il prossimo millennio. Calvino, però, fece in tempo a pubblicarne solo cinque—Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità e Molteplicità—lasciando incompiuto l’ultimo, ovvero la Coerenza.

Il romanzo scomparso di Walter Benjamin

Nel 1940 lo scrittore e filosofo tedesco Walter Benjamin lasciò la Germania per fuggire dal regime nazista, e con sé portò una valigia in cui era contenuto il suo libro più importante, che aveva intenzione di finire e pubblicare. Una volta arrivato in Catalogna, però, a Benjamin fu requisito il sito e la valigia, e dopo qualche giorno lo scrittore morì per un ictus. La valigia non fu mai restituita, e il manoscritto scomparve per sempre, senza che nessuno abbia mai avuto l’opportunità di poterlo leggere.

Immagini: Copertina