Le citazioni sull'arte dei più grandi artisti

Le citazioni sull'arte dei più grandi artisti

Quando ci capita di leggere delle interviste ad artisti contemporanei, arriva sempre il momento d’imbattersi in una domanda che suona più o meno così: “A quale artista del passato ti sei ispirato?” Per quanto possa sembrare un quesito che si ripete spesso, in realtà ci aiuta sempre a capire meglio un aspetto fondamentale: quali scrittori, pittori e scultori continuano maggiormente a ispirare i creativi di oggi.

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È indubbio, però, che alcuni nomi d’artista del passato vengano citati più spesso di altri. Si tratta di quelli che hanno creato dal nulla uno stile personale, ritratto al meglio lo spirito della loro epoca o i loro stati d’animo. Ma a loro volta, questi artisti del passato, cosa pensavano della loro arte? Cosa li spingeva davvero a creare? Quale era la loro filosofia?  Abbiamo scelto delle massime di alcuni artisti che ci fanno comprendere un po’ di più chi fossero davvero.

L’essenziale è commuoversi, amare, sperare, fremere, vivere. Essere uomo prima ancora di essere artista – Auguste Rodin

Auguste Rodin (1840 – 1917) è considerato il padre della scultura moderna. Grazie alla sua grande capacità di plasmare l’argilla—anche se inizialmente non apprezzata dagli accademici parigini—riuscì ad affermarsi come il più grande scultore della sua epoca. In quello che sarebbe stato l’ultimo anno della vita di entrambi sposò la sua storica compagna Rose Beuret. La sua opera più famosa è “Il pensatore”, scultura bronzea che rappresenta un uomo intento in una profonda meditazione.

Picture by @legionofhonor

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Non dipingo mai sogni o incubi. Dipingo la mia realtà – Frida Kahlo

Frida Kahlo (1907 – 1954) è stata una pittrice messicana. Soffriva di spina bifida, una malattia che la costringeva a periodi di assoluto immobilismo. La pittura l’aiutava a somatizzare il proprio dolore. È passata alla storia in quanto dipingeva spesso se stessa. Si sposò col celebre pittore Diego Rivera. Il loro amore tormentato fu un altro elemento di grande ispirazione.

L’arte è una linea intorno ai tuoi pensieri – Gustav Klimt

Gustav Klimt (1862 – 1918) è considerato il padre dell’Art Nouveau o stile Liberty. Le sue opere si differenziarono per le atmosfere dorate e oniriche, dettate da forme sinuose e soggetti ispirati alla natura o a mondi lontani. Inoltre, ebbe molti gatti e donne. È accertato infatti che dalle sue avventure con donne di diverse estrazioni sociali nacquero almeno 14 figli. La sua opere più nota è “Il Bacio” che rappresenta un uomo e una donna abbandonarsi, per l’appunto, in un dolce bacio appassionato.

The kiss #Gustavklimt #Klimt #Thekiss

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Ho chiuso gli occhi per vedere – Paul Gauguin

Paul Gauguin (1848 – 1903) è stato un pittore francese. Era una persona profondamente inquieta: uno stato d’animo che lo condusse a viaggiare moltissimo alla ricerca della tranquillità interiore. Le sue opere ritraggono soprattutto persone e paesaggi di Panama, Tahiti e Polinesia. L’impressionista visse anche un periodo con Vincent Van Gogh, ma non durò molto. La sua opera più famosa è “Da dove veniamo? Che siamo? Dove andiamo?”

Se potessi esprimerlo con le parole non ci sarebbe nessuna ragione per dipingerlo – Edward Hopper

Edward Hopper (1882 – 1967) è stato un pittore statunitense. Considerato il caposcuola dei realisti d’oltreoceano, è riuscito al meglio a documentare la solitudine della società americana. Nelle sue ambientazioni, infatti, la figura umana sembra essere sempre con la mente altrove. La sua opera più nota è “I nottambuli”, realizzato nel 1942.

Nighthawks #painting

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Immagine di copertina via Flickr