Le citazioni più famose de Il grande Lebowski che ti possono aiutare nella vita

Le citazioni più famose de Il grande Lebowski che ti possono aiutare nella vita

Attenzione: questo articolo contiene spoiler! 
The Big Lebowski è uno dei film più amati e citati, diretto da Joel Coen e prodotto dal fratello Ethan. Uscito nel 1998 è diventato negli anni un cult, nonostante la tiepida accoglienza degli inizi. Ma cos’è che rende così speciale questo film? Sicuramente il suo protagonista, un adorabile fannullone sulla cinquantina, il Drugo –  The Dude “l’amico” –  che passa le sue giornate a fumare marijuana e bere White Russiancocktail che ebbe un’esplosione di popolarità dopo il film. Ma non solo. Passa il tempo a giocare a bowling con i suoi amici Walter (John Goodman) e Donny (Steve Buscemi) in un crescendo di dialoghi surreali degni di una pièce di Eugène Ionesco e del suo teatro dell’assurdo.

Signor Lebowski: Lei ha un impiego signor Lebowski?
Drugo: Un momento, aspetti che le spieghi una cosa: Io non sono il signor Lebowski, lei è il signor Lebowski. Io sono Drugo, è così che deve chiamarmi, capito? O se preferisce Drughetto oppure Drugantibus oppure Drughino, se è di quelli che mettono il diminutivo ad ogni costo…

L’attore Jeff Bridges incarna perfettamente il suo personaggio: pigro all’inverosimile, lento nei movimenti, capelli lunghi e barba sfatta: per il 40% del film usa le ciabatte e una vestaglia sdrucita dal colore improbabile. Ecco l’essenza del Drugo e di tutto il film.

Le citazioni cult de Il grande Lebowski

Anche la storia del film è memorabile. Una spy story dai toni grotteschi, un intreccio di eventi innescato da uno scambio di persona, in cui dentro finiscono i tre amici del bowling, un tappeto rubato, un miliardario e la sua giovane moglie, dei rapitori, un’immancabile valigetta di soldi scomparsa e una pittrice femminista d’avanguardia. Soprattutto alcuni dialoghi sono rimasti nella storia del cinema. Citazioni che sicuramente ti possono aiutare in ogni occasione. Perché, per esempio, se il tuo compagn* ti dice: “Allora hai fatto la spesa? Hai portato fuori il cane e steso il bucato? Hai capito?” , tu puoi sempre rispondere: “Mi spiace non stavo ascoltando.”

1

Iniziamo proprio con la scena che contiene questa battuta. Drugo incontra il capo della polizia dopo aver fatto un gran casino (in realtà non per colpa sua) nella casa del signor Treehorn.

Capo della polizia: Il signor Treehorn fa girare molti soldi in questa città. Tu fai girare solo le palle. La nostra è una graziosa cittadina balneare e il mio obbiettivo è mantenerla tranquilla. Perciò ti chiarisco una cosa: non mi piace che tu vada in giro a importunare i nostri cittadini, Lebowski… col tuo cognome da mezzasega, con la tua faccia da mezzasega, con i tuoi modi da mezzasega e non mi piaci TU… mezzasega! Sono stato abbastanza chiaro?
Drugo: Mi spiace non stavo ascoltando.

2

Interno notte. Bowling. I tre amici di giornate sprecate: Drugo, Walter e Donny, conversano del tappeto di Drugo che diventa il protagonista di un’aggressione in casa. Riveliamo cosa viene fatto sopra quel tappeto – ti avevamo anticipato degli spoiler – la pipì.

Walter: Che schifo! E magari era un tappeto di valore. Cosa poteva…
Drugo: Certo, ci tenevo un sacco, dava un tono all’ambiente.

3

Anche in questo caso siamo al bowling. Anche qui non c’è bisogno di spiegazioni.

Walter: Hai varcato la linea!
Smookey: Eh?!
W: Spiacente Smokey hai varcato la linea non vale
S: Cazzate, segna otto Drugo
W. Segna 0, niente punti
S: Balle, Walter, dammi un otto Drugo
W: Questo non è il Vietnam è il bowling ci sono delle regole
D: Hey Walter andiamo, non fare così, quello è Smokey, gli è solo scivolato un po’ il piede, è solo una partita
W: E’ una partita di torneo che determina chi passerà il prossimo turno o mi sbaglio? O mi sbaglio
S: Sì, ma non ho passato la linea. Dammi il pennarello, mi segno 8 punti
W: Smookey, amico mio, stai per entrare in una valle di lacrime, se ti segni un 8 entri in una valle di lacrime… una valle di lacrime. Allora il mondo è impazzito, sono il solo da queste parti che abbia rispetto per le regole, segna zero! Tu credi che io faccia per scherzo? Segna zero!

4

Un arrabbiatissimo Walter colpisce per sbaglio la macchina di un vicino di casa del ragazzino Larry, credendo che fosse la sua, e invece non era così…

Walter: Lo vedi che succede? Questo succede quando cerchi di fottere chi non conosci!

5

Ancora una volta il bowling regala la location ideale per dialoghi scoppiettanti. E ricordati di non confondere Lenin con Lennon.

Drugo: È un clamoroso falso, amico. Sai cosa diceva Lenin? Tu cerca la persona che ne trae beneficio e… insomma…
Donny: Obladì obladà.
Drugo: Insomma, avrai… Walter, capisci cosa voglio dire?
Donny: Obladì obladà.
Walter: Quella fottuta puttanella!
Drugo: Già!
Donny: Obladì obladà.
Walter: Quella è… Vuoi chiudere quella boccaccia? Non Lennon, Lenin! Vladimir Ilic Ulianov!
Donny: Ma di che cazzo sta parlando?
Walter: È successo questo. Proprio così.
Drugo: Certo.

6

Un altro dialogo che viene spesso ricordato è questo. Un dito di un piede mozzato è al centro dell’attenzione. Come se fosse un oggetto qualsiasi.

Walter: Vuoi un dito del piede? Te lo procuro io. Credimi, c’è il modo. Cose che è meglio non sapere.
Drugo: Ma piantala!
Walter: Ma credimi.
Drugo: Non dire fesserie, Walter!
Walter: Te lo procuro io il dito, per questo pomeriggio, smalto compreso. Fottuti dilettanti!

7

In chiusura, lasciamoci con questa citazione che non ti spiegheremo per non urtare la tua sensibilità, ma che puoi sempre utilizzare in ogni situazione di disagio oppure di piacere, fa lo stesso. Ad ogni modo puoi vedere la scena qui.

Drugo: Scusa, vado a cercare un bancomat.

Per approfondire
Se vuoi leggere tutti i dialoghi del film dall’inizio alla fine, puoi vedere questo sito molto curioso che raccoglie le trascrizioni (attenzione non le sceneggiature, solo le trascrizioni, quindi niente descrizione di location, ambienti, note di regia) di alcuni dei film più famosi.

Se invece sei un fan integerrimo, puoi acquistare una copia del famoso maglione del Drugo qui.

Immagine: Flickr