I classici della letteratura trasformati per avvicinare i bambini alla lettura

I classici della letteratura trasformati per avvicinare i bambini alla lettura

La lettura è, purtroppo, un argomento delicato. Tra le nostre passioni i libri stanno perdendo interesse, molte sono le cause e gli addetti ai lavori cercano in ogni modo di trovare un rimedio.

Uno dei problemi della lettura è stato per tanto tempo l’essere reputato un hobby impegnativo, colto, lasciando poi inevitabilmente che questa passione appartenesse sempre più a una cerchia esclusiva di “intellettuali”.

Leggere un romanzo, in realtà, equivale a vedere un film o ascoltare un album e non richiede uno sforzo diverso. Cambiare l’approccio ai libri può forse rinsaldare il nostro legame con la lettura.

Abituarsi a leggere da piccoli, senza paura, può rivelarsi decisivo e rendere più forte il nostro legame con i libri, nell’arco di tutta la vita. È quello che ha pensato la casa editrice inglese Babylit che si occupa da sempre di libri per ragazzi in modo originale e intelligente.

La loro nuova linea editoriale prevede un aggiornamento dei libri dedicati ai più piccoli: quelli didattici che insegnano loro a contare, a distinguere i colori, a memorizzare le parole e decifrare le emozioni più complesse. La casa editrice ha deciso di aiutare i bambini nell’apprendimento attraverso i classici della letteratura per rendere ancora più stimolanti questi romanzi per quando saranno più grandi.

Si tratta di un modo elegante per introdurli alla lettura, attraverso un’esperienza inedita che con il giusto incoraggiamento da parte dei loro genitori li aiuta a diventare grandi in maniera vivace.

Tra i tanti libri della collana, purtroppo per noi ancora in lingua inglese, ci sono: Cime Tempestose (un manuale sui cambiamenti climatici), Jane Eyre (un libro che insegna a contare) e il Don Chisciotte (sul linguaggio). Tutto correlato, come un vero libro per l’infanzia che si rispetti, da immagini e da una grafica accattivanti.

Immagine via Flickr