Chi sono i collezionisti di libri più famosi dei nostri tempi?

Chi sono i collezionisti di libri più famosi dei nostri tempi?

Durante la nostra intera esistenza, compreremo molti più libri di quanti ne leggeremo. Non importa se sei uno di quei lettori che deve finire tutti i romanzi che comincia o chiude subito quelli che lo convincono poco—perché a qualunque amante della letteratura capita di esagerare quando entra in una libreria.

Ma al di là delle piccole abitudini di ognuno, esistono dei veri e propri accumulatori di libri che vanno oltre ogni immaginazione. Come qualche tempo fa ha riportato Quartz, per questa particolare categoria, in Giappone, esiste addirittura un termine specifico: “Tsundoku”.

Composto dall’incontro delle parole “tsunde” (impilare cose) e “oku” (lasciare lì per qualche tempo), il vocabolo Tsundoku si addice perfettamente al fenomeno a cui sono soggetti i più famosi “collezionisti di libri” degli ultimi decenni, elencanti recentemente dalla rivista culturale Literary hub. Ecco i primi cinque in ordine crescente.

Ernest Hemingway, più di 9mila libri

Al quinto posto, troviamo uno dei più grandi nomi della letteratura americana: Ernest Hemingway. L’autore de “Il vecchio e il mare”, infatti, era solito comprare compulsivamente nuovi libri ovunque andasse—secondo i suoi più grandi studiosi, la cifra ammonterebbe a circa 150-200 testi comprati ogni anno.

Sembra che al momento della morte di Hemingway, gli scaffali della sua casa a sud de L’Avana (dove si era trasferito con la terza moglie Martha Gellhorn) contasse oltre novemila libri—senza contare quelli che aveva lasciato nelle case precedenti. Oggi, la casa di Hemingway a Cuba è diventato un museo: l’Hemingway museum di Finca Vigia.

Michael Jackson, più di 10mila libri

A un passo dal podio, poi, troviamo Michael Jackson. Il re del pop, infatti, era solito passare regolarmente nelle sue librerie di fiducia a Los Angeles. Grazie a un’intervista del Los Angeles Times, fatta al libraio Dave Dutton, sappiamo che “amava particolarmente la sezione dedicata alla poesia”. Inoltre, l’avvocato di Jackson, Bob Sanger, ha dichiarato al Los Angeles Weekly che la pop star custodiva oltre diecimila libri presso il Neverland Ranch, dove teneva una lista aggiornata delle sue letture.

Jay Scott Walker, più di 20mila libri

Per chi non lo conoscesse, Jay Scott Walker è un inventore americano, imprenditore e presidente della “Walker Digital”. In sostanza, è stato uno degli uomini più influenti di tutti gli Stati Uniti—tanto da figurare per diversi anni nella lista degli uomini più ricchi del mondo stilata da Forbes.

Con la sua personale collezione Walker doppia completamente Jackson: i ventimila libri che l’imprenditore ha collezionato nel corso del tempo, si trovano oggi in una biblioteca su tre livelli nella sua casa del Connecticut. Le ha dato pure un nome: “The Library of the History of Human Imagination” (La Biblioteca sulla storia dell’immaginazione umana).

George Lucas, più di 27mila libri

Al secondo posto della lista troviamo la biblioteca di George Lucas, presso lo Skywalker Ranch, che conta la bellezza di oltre ventisettemila libri (e anche diciassettemila film, fotografie, periodici). Nonostante la biblioteca del regista di “Guerre stellari” non sia aperta al pubblico, qualunque suo dipendente però può accedervi tranquillamente. Una possibilità che ricorda tanto i tempi d’oro dell’Olivetti e le nuove gestioni aziendali sulla falsa riga della Silicon Valley.

Karl Lagerfeld, più di 300mila libri

Infine, al primo posto della lista troviamo probabilmente uno dei creativi più discussi degli ultimi decenni: Karl Otto Lagerfeld. Durante una conferenza all’International Festival of Fashion and Photography del 2015, lo stilista, fotografo e regista tedesco ha dichiarato che ormai “colleziona esclusivamente libri” e che “non c’è spazio per altro”. Del resto, ne possiede più di 300mila e ha iniziato a disporli in orizzontale (anziché verticalmente) per “risparmiare un po’ di spazio”.

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