Come riconoscere gli artisti dai loro dipinti? Una guida divertente per identificare alcuni pittori famosi

Come riconoscere gli artisti dai loro dipinti? Una guida divertente per identificare alcuni pittori famosi

Tiziano, Caravaggio, Picasso, Chagall, Hopper… li sai riconoscere tutti dai loro dipinti? Ti sarà capitato di individuare a prima vista un quadro famoso, ma di non essere in grado di attribuirne la paternità. Non è sempre facile identificare i nomi dei pittori famosi guardando le loro opere. Oggi ti diamo qualche spunto con questa “guida semi-seria, ispirata da questo articolo spiritoso, che sintetizza i pittori famosi in un solo concetto scherzoso.
Allora iniziamo con pochi basilari concetti da sfruttare per ricordare con ironia le peculiarità di alcuni pittori.

Se tutti gli uomini e le donne sembrano Vladimir Putin allora è di Van Eyck

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Ritratto dei coniugi Arnolfini, 1434, National Gallery, Londra. Foto di Steven Zucker via Flickr

Un altro calzante esempio lo trovi qui

Se vedi delle persone volare allora è Marc Chagall

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Chagall – La Passeggiata. L'amore che lega profondamente due persone, che va oltre ogni limite. Il protagonista, Marc Chagall stesso, ha un sorriso raggiante, sorriso che testimonia tutta la sua felicità al fianco della moglie, Bella, anche essa felice, ritratta librante nell'aria, leggera come una piuma. Il volo di Bella è segno tangibile dell'amore irrazionale che lega i due, che trascende sopra ogni cosa. Gianluigi Buffon, portiere della nazionale di calcio campione del mondo 2006, ha vissuto un lungo periodo di profonda depressione tra il 2002 e il 2005, dal quale inizio ad uscire (usa questo momento come quello iniziale verso la rinascita personale) proprio durante una mostra speciale di Marc Chagall a Torino e durante "l'incontro" col dipinto della Passeggiata. Inutile dire che le sensazioni di Buffon sono anche le mie, Chagall riesce a trasmettere nel visitatore una leggerezza tale e un apprezzamento verso i sentimenti puri e semplici con altrettanta semplicità e tranquillità. Il tratto "cubista" rafforza l'atmosfera "fiabesca" , un atmosfera di pura gioia per gli occhi e l'animo di chi ha avuto il piacere di osservare, questo dipinto del quale io sono veramente affascinato. #chagall #marcchagall #lapasseggiata #bella #art #cubism #france #artisawayofsurvival #arte #dipinto #quadro #picture #instagram #photo #review #artist #sketch #sketchbook #paper #pen #pencil #artsy #instaart #beautiful #instagood #gallery #masterpiece #creative

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Se vedi dei bambini brutti che hanno la faccia da adulto allora è Giotto

Madonna col Bambino National Gallery di Washington dipinti

Giotto. Madonna col Bambino, National Gallery di Washington (foto via Wikipedia)

Se vedi persone scheletriche e mani con l’artrosi allora è Schiele

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Egon Schiele, Nudo maschile con fascia rossa che cinge i fianchi, acquarello, 1914 (foto via Wikipedia)

Se c’è un’accozzaglia di contadini in paesaggi fiamminghi allora è Bruegel

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Bruegel, Lotta tra Carnevale e Quaresima, 1559 (foto via Wikipedia)

Se c’è un’accozzaglia di entità strambe in un’atmosfera delirante allora è Bosch

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Trittico il Giardino delle delizie di Hieronymus Bosch, 1480-1490 circa, Museo del Prado di Madrid (foto via Flickr)

Se dipinge persone che fanno cose normali in un’atmosfera alienante allora è Hopper

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Edward Hopper, I Nottambuli, 1942, Art Institute of Chicago (foto via Wikipedia)

Se sono esplosi dei secchi di pittura allora è Jackson Pollock

Se sembra una cartolina di Venezia allora è Canaletto

Canaletto, Venezia e il Canal Grande da palazzo Foscari alla Carità, ca. 1740-1750 (foto via Flickr)

Se vedi delle persone in un locale parigino allora è Henri de Toulouse-Lautrec

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Henri de Toulouse-Lautrec, Un angolo al Moulin de la Galette (1892) National Gallery of Art, Washington (foto via Wikipedia)

Se ci sono persone tristi con luce pezzata allora è Manet

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Édouard Manet, Il bar delle Folies Bergère (1881-1882). Courtauld Institute of Art, Londra (foto via Wikipedia)

Se non ci sono persone ma paesaggi dai colori pastello allora è Monet

Monet ponte giapponese

foto via Wikipedia

Se i soggetti sono immersi in una luce quotidiana e drammatica, allora è Caravaggio

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Caravaggio, Giuditta che taglia la testa a Oloferne, 1602 ca. Palazzo Barberini, Galleria nazionale d’arte antica (foto via Wikipedia)

Se sono tutti illuminati da una luce fioca allora è Rembrandt

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San Matteo e l’Angelo, Rembrandt, 1661 (foto via Flickr)

Se vedi solo utensili da cucina allora è Giorgio Morandi

Giorgio Morandi, Natura Morta (foto by Flickr)

Giorgio Morandi, Natura Morta (foto by Jean Louis Mazieres via Flickr)

Se vedi le foto della sua “cucina museo” puoi capire perché dipingeva quelle brocche.

Se vedi delle ballerine allora è Degas

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Degas, La classe de danse, 1874 (foto via Wikipedia)

Se i soggetti sono tanti pezzi di un puzzle, allora è Picasso

Se dipinge manichini durante il tramonto allora è de Chirico

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Le Muse inquietanti di Giorgio de Chirico. 1947, University of Iowa Museum of Art (foto via Wikipedia)

Se ti sembra una tela con tanti chiodini, allora è Seurat

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Una domenica pomeriggio all’isola della Grande-Jatte di Georges Seurat, 1884-1886, olio su tela, cm 207 x 308. Chicago, Art Institute, via Wikipedia