I commenti su TripAdvisor dei turisti stranieri delusi di fronte alle bellezze italiane

I commenti su TripAdvisor dei turisti stranieri delusi di fronte alle bellezze italiane

Chi l’ha detto che la grande arte è universale? L’anno scorso in Italia, secondo un’indagine condotta dalla Banca d’Italia, sono arrivati 48 milioni di turisti stranieri. Ora, tra questi 48, avranno tutti apprezzato i nostri monumenti?

A giudicare da una divertente indagine realizzata dal sito americano Buzzfeed, la risposta potrebbe non essere così scontata. I redattori di Buzzfeed hanno infatti passato in rassegna i commenti alle bellezze italiane lasciati dai turisti stranieri su TripAdvisor, il portale di viaggi che pubblica recensioni di hotel, ristoranti e attrazioni turistiche.

Da nord a sud, non dimenticandoci delle isole, abbiamo deciso di analizzare i monumenti più colpiti dalle recensioni negative. Queste ultime non risparmiano nessuna regione, ma il denominatore comune è chiaro: più è grande la fama, che arriva prima dell’esperienza diretta, più l’attrazione rischia di deludere.

Canal Grande - turisti delusi

Canal Grande

Partiamo da Venezia: qui ogni visitatore sa di dover fare un giro sul più famoso canale della laguna, il Canal Grande. In alcuni casi, però, ne esce distrutto—come per questo turista: “Esperienza terribile, la gente è infelice e scorbutica. Mai più”. Meglio allora una visita nel Palazzo Ducale (prima di leggere questa recensione però): “L’entrata costa tanto, e dentro è monotono e noioso, pieno di scale. Veramente assurdo”.

Torre di Pisa

In Toscana si trovano due dei luoghi più celebri al mondo. Il primo è la famosissima Torre pendente della Cattedrale di Maria Assunta a Pisa (quella che fa uscire il turista che è dentro ognuno di noi). La torre è uno dei simboli del nostro paese, anche se uno dei turisti stranieri tra i commenti si è espresso così: “È un po’ come un mago che sa fare un solo trucco, o un televisore che prende solo un canale. Se ti sembra una cosa interessante e meritevole di un viaggio allora ok, non perdertela”.

Se dopo “la torre scadente” ci spostiamo virtualmente al museo degli Uffizi a Firenze, ecco il monito di un altro commentatore: “90 minuti di fila per una serie interminabile di dipinti tutti uguali. Dentro i visitatori hanno tutti l’espressione annoiata”.

Assisi - turisti delusi

La basilica di San Francesco

Assisi è una delle mete preferite del turismo spirituale, e la Basilica di San Francesco è uno dei suoi simboli. All’interno sono conservate le spoglie del santo e nel 2000 è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO—ma non in quella di questo commentatore: “Insomma, l’ennesima chiesa”.

Piazza di Spagna - turisti delusi

Piazza di Spagna

La situazione a Roma non cambia. Se il Colosseo per alcuni diventa “il monumento più sopravvalutato del mondo”, tra i luoghi su cui i turisti hanno le maggiori aspettative è impossibile non citare la scalinata di Trinità dei Monti. Realizzata nel ‘700 da Francesco De Sanctis, conta 135 gradini che collegano l’ambasciata di Spagna alla chiesa in cima. L’architettura è raffinatissima, più ci si avvicina più l’impatto visivo aumenta. Ma forse questo turista non avrà notato niente di tutto ciò: “Non so proprio cosa ci sia di speciale in una vecchia scala”.

Quanto a un’altra piazza con una celeberrima Fontana, quella di Trevi: “Perché mai sarebbe una grande attrazione?”, conclude laconico un turista nei commenti.

Faraglioni - turisti delusi

Faraglioni di Capri

Le recensioni negative non riguardano soltanto la cultura e l’arte, ma anche la natura. Come i tre picchi rocciosi di Capri, quelli citati da Virgilio nell’Eneide. Più o meno così: I Faraglioni: pezzi di roccia che spuntano dall’acqua. Wow.”

Ovviamente i giudizi negativi sono solo una minima parte, ma leggerli può insegnarci qualcosa. Se da una parte possono far sorridere, soprattutto per il modo in cui semplificano la complessità artistica di un luogo, dall’altra sottolineano un aspetto interessante: l’arte non è oggettiva, ma nasce anche dal dibattito e dal confronto.

Per questo ben vengano anche le delusioni.

Immagini in licenza Creative Commons CC BY-NC