Dieci comportamenti

Dieci comportamenti "strambi" che solo i lettori possono capire

Descrivere il comportamento di un “lettore forte” nei confronti di libri, letture e scrittori preferiti è un’impresa degna delle trame di un romanzo. A tentare di delineare in alcuni punti esemplificativi l’attenzione che i lettori pongono agli oggetti di cui hanno molta cura, ci ha pensato il sito ironico Bustle.

In alcuni casi, rintraccerai l’atteggiamento, alle volte eccessivo, di una persona a te molto vicina. O direttamente il tuo, nel caso in cui sia proprio tu il lettore forte in questione. Ecco di seguito i comportamenti più consueti e stravaganti.

Sbirciare cosa sta leggendo un estraneo

Che tu sia in libreria, su un autobus, la curiosità di sapere che cosa stia leggendo lo sconosciuto nei paraggi è tanta che alla fine troverai il modo di leggere il titolo in copertina. Allungare il collo, far cadere un oggetto per raccoglierlo o andare in bagno sono ottimi espedienti.

Comprare più libri del previsto

È la storia più vecchia del mondo: entri in libreria per comprare l’ultimo libro del tuo scrittore preferito, ed esci fuori dal negozio con almeno una dozzina di libri in più.

Odorare i libri nuovi

Prima di acquistare o iniziare a leggere, è una sorta di prassi: avvicinare un libro al proprio volto per sentire l’odore delle pagine ancora nuove.

Spacciarsi malato per finire un libro

Ti mancano le ultime 100 pagine di un thriller da cui non riesci a staccare gli occhi di dosso. L’unica soluzione è tossire ripetutamente al telefono.

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Prenderla sul personale quando qualcuno dice che non gli piace leggere

Per un lettore forte è incomprensibile capire chi non legge. Di conseguenza, inizia un lungo monologo sull’importanza della lettura e conclude con qualche consiglio sui libri da cui iniziare.

Illudersi di “iniziare” un libro prima di andare a dormire

Iniziare un nuovo libro prima di andare a dormire può essere un azzardo. In alcuni casi, si rischia di leggerne il finale alle prime luci dell’alba e di andare a lavoro senza aver chiuso occhio.

Sfogliare il finale “giusto per dare un’occhiata”

Ti è mai capitato, arrivato a metà di un romanzo, di voler leggere l’ultima pagina? Nella maggior parte dei casi, il rimorso prenderà subito il posto della curiosità iniziale.

Provare una crisi di astinenza dopo aver finito un romanzo

Dopo essersi affezionati alla lettura di un libro che ci è particolarmente piaciuto, una volta finito, sarà difficile non sentirne la mancanza e iniziarne un altro.

Parlare di personaggi immaginari

Se ti è capitato di parlare per tutta la serata delle trame intricate dei personaggi di un libro e che qualcuno te lo abbia fatto alla fine notare, non c’è bisogno di aggiungere altro.

Sapere perché la valigia è troppo pesante

Sì, hai esagerato anche stavolta col numero di libri perché non sapevi quali scegliere.

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