Come scegliere il dog sitter: ecco alcune regole

Come scegliere il dog sitter: ecco alcune regole

Capita a tutti quelli che possiedono un animale domestico di doversi spostare e magari essere impossibilitati a portare il proprio animale prediletto in viaggio.

Come fare in questi casi? Affidarlo a un amico o a qualche conoscente non è sempre possibile, occorrerebbe avere amici molto pazienti, molto liberi e molto amici degli animali. Quindi, la maggior parte delle volte, la soluzione è trovare un dog sitter, qualcuno pagato per fare questo lavoro e che si presuppone lo sappia fare.

Nelle grandi città è facile trovare annunci sui giornali, volantini e inserzioni varie di ragazzi, spesso studenti, che offrono la propria disponibilità nell’accudire cani, gatti o anche altri tipi di animali domestici. Ma come scegliere quello giusto? E soprattutto, vale l’improvvisazione?

Ecco alcune caratteristiche tutt’altro che secondarie, anzi, necessarie per capire se la persona a cui ci stiamo affidando è preparata; il lavoro del dog sitter, come tutti gli altri del resto, non può essere lasciato al caso se si vuole partire o allontanarsi dal proprio animale in tranquillità, ma anche per l’incolumità della persona stessa a cui lo affidiamo.

Referenze – Sapere che la persona che abbiamo deciso di assumere come dog sitter ha già maturato esperienze nel settore è di fondamentale importanza, soprattutto se queste esperienze sono dimostrabili con referenze rilasciate da altri clienti o con certificati che dimostrano la frequenza di eventuali corsi.

Contatti – Meglio sempre avere un biglietto da visita con un numero di telefono e uno di emergenza da poter contattare.

Certificazioni – Avere seguito corsi appositi per l’accudimento di cani risulterà sicuramente un titolo preferenziale per la scelta del nostro dog sitter.

Piano d’emergenza – Un buon dog sitter deve sapere come agire nel caso si presentino particolari problemi o emergenze. Non avere timore di chiedere come si comporterebbe o come si è comportato in passato in situazioni del genere.

Tariffa e servizi aggiuntivi – Il prezzo per la prestazione dipende, soprattutto, dalla tipologia di servizio richiesto: semplice accudimento, passeggiata o servizi speciali per cani disabili. In alcuni casi il pet sitter dispone anche di attrezzature aggiuntive per svolgere al meglio il suo lavoro e di webcam per permettere di monitorare la situazione anche a distanza.

Dopo aver contattato il dog sitter o in sede di colloquio, specificare tutte le esigenze del nostro amico a quattro zampe: eventuali problemi fisici o di salute, abitudini alimentari ma anche di semplice vita domestica quotidiana; cosa gli piace e cosa assolutamente no, anche se ci sono dei gesti che possono infastidirlo o dei suoni/rumori. Maggiori saranno le informazioni che daremo a tempo debito, tanto più metteremo la persona che abbiamo scelto nelle condizioni di lavorare serenamente.