Elliott Erwitt, il fotografo che ritrae il mondo con leggerezza

Elliott Erwitt, il fotografo che ritrae il mondo con leggerezza

Tra le gallery di fotografie più iconiche del secolo scorso, ti sarà già capitato di vedere quella che immortala il bacio tra due fidanzati nello specchietto retrovisore di una macchina in riva al mare. La fotografia si chiama “California Kiss” ed è stata scattata nel 1955 a Santa Monica dal fotografo statunitense Elliott Erwitt.

Nonostante l’immagine ritragga un momento romantico, è stato appurato che induca lo spettatore a provare una felicità semplice, autentica, al di là dei soggetti ritratti. Tutto ciò è possibile grazie alla capacità unica di Erwitt nell’aver ritratto con leggerezza il mondo che lo circonda: peculiarità che gli ha fatto guadagnare nel corso dei decenni del secolo scorso l’appellativo di maestro della “fotoironia”.

 Elliott Erwitt

Per intuire che cosa significhi “fotoironia”, basta osservare la serie di fotografie di Erwitt in cui cani e padroni si fondono in composizioni altamente surreali in grado di strappare un sorriso anche all’osservatore più distratto.

“Uno dei risultati più importanti che puoi raggiungere è far ridere la gente. Se poi riesci, come ha fatto Chaplin, ad alternare il riso con il pianto, hai ottenuto la conquista più importante in assoluto”, ha spiegato qualche anno fa Erwitt. “Non miro necessariamente a tanto, ma riconosco che si tratta del traguardo supremo”.

 Elliott Erwitt

Erwitt nasce nel 1928 a Parigi da genitori ebrei, vive l’infanzia in Italia, ma alla fine è costretto nel 1939 a emigrare negli Stati Uniti a causa delle persecuzioni razziali. Arrivato nel Nuovo Continente, studia fotografia al Los Angeles City College, per poi tornare in Europa durante il secondo conflitto mondiale come assistente fotografo per l’esercito americano.

Una volta terminato il conflitto e tornato negli USA, Erwitt conosce celebri fotografi come Robert Capa, Edward Steichen e Roy Stryker—dal quale verrà assunto per lavorare a un progetto fotografico sulla Standard Oil. Dopo qualche anno, mentre inizia a dedicarsi ampiamente al cinema, entra a pieno diritto tra i fotografi dell’agenzia Magnum Photos.

Oggi, alla veneranda età di 89 anni, Erwitt ha alle spalle diversi film (come Beauty Knows No Pain), progetti fotografici (come Dog Dogs), retrospettive sul suo lavoro organizzate nei più grandi musei e un documentario in suo onore (“Elliott Erwitt: I Bark at Dogs“) in cui—neanche a dirlo— interpreta se stesso.

Immagini via Getty images

Cover: Photo credit should read MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images