Gli errori più frequenti che gli stranieri commettono nella cucina italiana

Gli errori più frequenti che gli stranieri commettono nella cucina italiana

La cucina italiana è apprezzata e amata in tutto il mondo. Da quando però si sono diffuse le video-ricette sul web, abbiamo scoperto che non sempre gli stranieri seguono proprio alla lettera le nostre tradizioni—come per esempio è successo nel caso della carbonara francese che aveva fatto discutere qualche tempo fa.

[advertise id=”hello-amazon”]

Non è colpa di nessuno: è normale commettere degli errori quando non si hanno abbastanza informazioni a disposizione. Così, per evitare ulteriori errori con la cucina a cui siamo molto legati, il quotidiano britannico The Independent ha deciso di chiedere ad alcuni chef specializzati in cucina italiana quali sono gli errori più comuni che gli stranieri devono evitare per cucinare un vero piatto italiano.

Pasta

Secondo Antonio Tonelli, chef del ristorante “La Tagliata” a Londra, gli errori che gli stranieri dovrebbero evitare con la pasta sono soprattutto due. In primo luogo, il sale deve essere sempre aggiunto mentre la pasta bolle, e non a posteriori come se fosse un’insalata. In secondo luogo, invece, Tonelli afferma che la panna non è un sostituto dell’uovo per cucinare una carbonara.

Jordan Sclare, chef presso “Fucina” a Londra, aggiunge poi che non bisogna mai sostituire l’olio d’oliva con il burro; mentre la stella Michelin Silvia Baldini chiarisce che la pasta non è affatto un contorno per accompagnare la carne e soprattutto che il ketchup non è da considerarsi un degno sostituto del sugo.

pasta

Tiramisù

Il tiramisù è uno dei dessert italiani più famosi all’estero. Sempre secondo lo chef Antonio Tonelli l’errore che si commette più spesso è non sbattere i bianchi dell’uovo per unirli alla crema. Inoltre spiega che il cacao in superficie dovrebbe essere aggiunto un attimo prima che il dolce venga servito in modo tale da rimanere asciutto—ma questo non è da considerarsi un vero e proprio errore, è perdonabile.

tiramisù

Pane e pizza

Jordan Sclare consiglia agli inglesi di evitare di chiedere pane e burro durante i pasti, perché noi italiani li mangiamo in separata sede. Infine, spiega che non può tutto diventare un ingrediente da aggiungere alla pizza—come per esempio il mais o l’ananas.

Cosa bere o non bere durante i pasti

Silvia Baldini cerca di sfatare la convinzione che noi italiani siamo soliti accompagnare il pranzo o la cena col cappuccino. Non è così: per noi, chiarisce la chef, si tratta di una sorta di “piatto a parte ad alto contenuto calorico” da sorseggiare solitamente a colazione. Durante i pasti, gli italiani infatti preferiscono bere acqua, vino, birra mentre un drink nel caso in cui facciano aperitivo.

cappuccino

Formaggi

Jordan Sclare chiarisce che, nonostante gli italiani aggiungano spesso il parmigiano alla pasta, non significa che sia una regola che vale sempre. Se il piatto è a base di pesce, infatti, bisognerebbe evitare. Inoltre, per quanto riguarda la mozzarella, andrebbe servita a temperatura ambiente—ma si tratta di una “regola non scritta” che, a seconda del tempo a disposizione, può anche essere non seguita.

Immagini | Copertina | 1 | 2 | 3