Escher: dove vedere e scaricare online le sue opere

Escher: dove vedere e scaricare online le sue opere

Sono state digitalizzate e messe online dalla storica libreria di Boston, la Boston Public Library, 87 opere di Maurits Cornelis Escher, realizzate tra il 1921 e il 1966. Le puoi ammirare qui, in alta definizione. Risalgono ad un lungo arco temporale della vita dell’artista: ci sono i primissimi lavori della giovinezza, le litografie del Grand Tour in Italia, i disegni grafici, le litografie più famose. Il punto più interessante di questa digitalizzazione è che ogni tavola può essere ingrandita fino a vedere il minimo dettaglio, una grande possibilità per tutti gli amanti dell’arte. La mostra al Salone degli Incanti di Trieste che doveva rimanere aperta fino 7 giugno 2020, è chiusa per il Decreto del Governe dell’8 marzo 2020, ma puoi comunque vedere il video della mostra ESCHER – PAN, realizzato al Palazzo delle Arti di Napoli. Lo trovi qui sotto.

Le opere di Escher sono molto amate soprattutto dagli scienziati e dai matematici di tutto il mondo. Perché? Il suo modo di intendere l’arte è molto apprezzato dai matematici soprattutto per le distorsioni geometriche e per i poliedri, ovvero dei particolari solidi geometrici, che il pittore utilizza nei suoi quadri. Escher infatti interpreta in maniera originale concetti scientifici per ottenere dei paradossi molto originali. Quindi puoi vedere animali animali che si rincorrono e che si inseguono fuori e dentro al foglio, mani che si disegnano da sole e prospettive incredibili di case e scale sottosopra. Questi sono i soggetti più ricorrenti nei suoi disegni e nelle litografie. Escher esce dall’ordinario per racchiudere la surrealtà in stile Dalì, in un mondo matematico.


Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Born2bPlayer (@born2bplayer) in data:

Da dove nasce questo legame indissolubile di Escher tra l’arte e la scienza? Molto dipende dal suo amore per l‘Italia e le fascinazioni per l’arte italiana. E’ rapito dalla bellezza del paesaggio (guarda qui i suoi famosi uccelli) e dalle opere artistiche del Rinascimento di Raffaello e di Michelangelo. Nel 1936 viaggia in Spagna e nell’Alhambra, è incantato dalle decorazioni arabi che adornano le superfici. Forme geometriche che si replicano all’infinito, forme della natura come i cristalli che rappresentano la perfezione, è così colpito da affermare: “la loro perfezione toglie il fiato e la bellezza e l’ordine dei corpi regolari sono irresistibili, hanno qualcosa di divino, o perlomeno nulla di umano.” Escher applica i concetti matematici all’arte, riesce a far visualizzare la matematica nelle sue litografie. L’arte per lui è la matematica disegnata.


Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ilustraciones Y Dibujos (@dibujados__) in data:


Le opere più famose di Escher

Oltre alle famose litografie, vogliamo ricordare tre opere fondamentali create dall’artista. Innanzitutto la mano con sfera riflettente (Autoritratto allo specchio), che mostra allo spettatore la dualità intrinseca tra reale e irreale—su cui ha sempre giocato l’autore— attraverso una riproduzione distorta della realtà su una superficie sferica e riflettente. Poi, su questa linea di pensiero, l’opera Case di Scale – Relatività, che raffigura una dimora con diverse combinazioni di scalinate sottosopra e molteplici prospettive. Infine Bond Of Union, dove due volti sono trasfigurati per diventare due strutture ad elica del DNA. Escher qui usa la tecnica xilografica e le sue possibili sperimentazioni nella resa di effetti chiaroscurali e pittorici di grande raffinatezza.


Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da il Chaos (@il.chaos) in data:

Cover: Escher, Concavo e convesso, litografia, 1955 via Wikipedia