Gli 80 film più belli del cinema scelti dai registi

Gli 80 film più belli del cinema scelti dai registi

Thriller, commedie, fantasy. Al di là dei generi e dei gusti personali, i film accompagnano il nostro tempo libero: al computer, al cinema, al bar con gli amici. Possono essere ispirati da opere d’arte, tratti da libri, pieni di citazioni personali. Inoltre, affinché il pubblico possa essere del tutto coinvolto, il più delle volte bisogna che ci sia un equilibrio tra scenografia, sceneggiatura, fotografia e molti altri elementi. Ma come si può giudicare nel modo più imparziale possibile solo la regia di un film?

A stilare una lista degli 80 film con la miglior regia di sempre, ci ha pensato il DGA, Directors Guild of America, il più importante sindacato statunitense di registi del grande e piccolo schermo, che conta oggi più di 15mila iscritti.

Il numero del computo dei film, però, non è casuale: fondato nel 1936, il sindacato ha appena compiuto 80 anni e per l’occasione ha chiesto a 2mila iscritti di indicare altrettante pellicole. Di primo acchito, scorrendo la lista consultabile sullo stesso sito della DGA, si nota subito che i vari registi siano dei nostalgici. Infatti, a parte una manciata di film tra cui Il petroliere di Paul Thomas Anderson del 2007, Avatar di James Cameron del 2009 e Birdman di Alejandro G. Iñárritu (2014), tra i primi 20 posti il film più recente risale al 1994:  Le ali della libertà di Frank Darabont.

Per quanto riguarda, invece, i film italiani, nonostante non siano tra i primi posti, si possono leggere diversi nomi di registi entrati nella storia del cinema internazionale tra cui Fellini, De Sica, Bertolucci, Leone e Tornatore. Inoltre, sempre scorrendo la lista, si nota che tra i film citati ce ne sia solo uno con una regia al femminile: The Hurt Locker di Kathryn Bigelow, del 2008. Ma vediamo meglio i primi cinque film della classifica.

Casablanca

Nella top five, non poteva mancare Casablanca. Il film del 1942, girato da Michael Curtiz e ambientato durante la Seconda guerra mondiale, è ricordato per le performance di Humphrey Bogart e Ingrid Bergman, ma soprattutto per le scene al Rick’s Café e l’ultimissima scena in cui, mentre la macchina da presa si allontana, due protagonisti si incammino nella nebbia.

2001: Odissea nello spazio

Al quarto posto troviamo uno dei migliori lavori, datato 1968, di Stanley Kubrick. Oltre al fatto che navi spaziali e satelliti siano stati ispirati da progetti della NASA poi mai realizzati, molte invenzioni all’interno del film possono essere oggi considerate “premonitrici,”  in quanto oggetti come tabletorologi di nuova generazione esistono davvero nel nostro presente.

Lawrence d’Arabia

Sul terzo gradino del podio, troviamo il film del 1962 diretto da David Lean. Questa pellicola, considerata all’unanimità un kolossal, vinse ben sette premi Oscar, tra cui quelli per il miglior film e la miglior regia e rese noto l’allora poco conosciuto attore irlandese Peter O’Toole.

Quarto potere

Nonostante sia considerato il miglior film americano di sempre, la pellicola di Orson Wells, datata 1941, e ispirata alla biografia del magnate dell’industria del legno e dell’editoria William Randolph Hearst, in questa lista si colloca “solo” al secondo posto. A livello della regia, il film è noto e molto studiato da chi vuole entrare nel mondo del cinema per il piano sequenza e la profondità di campo.

Il padrino

Al primo posto, troviamo il film di Francis Ford Coppola, uscito nelle sale nel 1972. La pellicola è la prima della nota trilogia, ha portato al successo l’esordiente Al Pacino e ricevette ben dieci nomination e tre premi Oscar. Secondo l’autorevole classifica dell’American Film Institute il film è secondo solo a Quarto Potere, anche se in questo caso è primo.

Immagine via Flickr