I 20 film horror che hanno spaventato Stephen King

I 20 film horror che hanno spaventato Stephen King

Quando vuoi un consiglio su un libro da leggere a chi ti rivolgi? Puoi chiedere agli amici, a un parente, al libraio… ma chi meglio di uno scrittore (magari il tuo preferito) può darti alcuni consigli sui romanzi più belli?

Così come ci fidiamo di uno scrittore, possiamo dar retta anche ai musicisti. Possiamo ovviamente anche chiedere ai lettori (preferibilmente forti però, che qui in Italia sono pochi ma buoni).

Anche nel caso si stesse intraprendendo una carriera impervia, difficile ed elettrizzante come quella della fotografia bisogna ascoltare i consigli delle persone giuste. Chi meglio dei fotografi professionisti ci possono dare trucchi per migliorare gli scatti… anche usando un palloncino. In alternativa difficile trovare meglio di un corso online di fotografia indetto dal MoMA.

Questo principio del consiglio dalla persona giusta vale anche per il cinema. Sapere quali sono i film preferiti da Tarantino o da Fellini può darci da una parte una visione più completa del regista che amiamo e dall’altra farci conoscere pellicole nuove.

Per festeggiare il cinema horror abbiamo deciso di condividere con te alcuni dei titoli preferiti da qualcuno che di cinema horror se ne intende: Stephen King. Scrittore straordinario, autore di alcuni dei libri più belli del genere (da cui sono stati tratti bellissimi e spaventosissimi film) ha elencato i suoi 22 film preferiti.

The Blair Witch Project

Tra quelli degli ultimi anni che gli sono piaciuti di più c’è The Blair Witch Project – Il mistero della strega di Blair, la pellicola del 1999 che ha terrorizzato tantissimi spettatori al cinema. Girato come uno strano ibrido tra horror e documentario, alla sua uscita, proprio per la sua originalità, ha ricevuto tantissimi consensi di pubblico e critica. L’influenza culturale di questo film è stata gigantesca, tanto che alcuni riferimenti alla trama sono stati ripresi anche in un numero di Topolino. “Quello che spaventa di più”, ha confessato Stephen: “È il fatto che sembra tutto incredibilmente reale, anche le emozioni che trasmette…”.

Autopsy

Opera che in Italia è pressoché sconosciuta, girata dal regista norvegese André Øvredal nel 2016. Il film è incentrato sul ritrovamento di un misterioso cadavere di una ragazza. “È un horror cruento che si avvicina ad Alien e al primo Cronenberg”, ha detto senza mezzi termini King. Seguirai il consiglio? “Guardalo assolutamente”, ha detto il maestro del brivido: “Ma non da solo”.

Crimson Peak

Scritto e diretto da Guillermo del Toro, è un horror in costume ambientato alla fine del diciannovesimo secolo. Ci sono attori bravissimi come Jessica Chastain e Mia Wasikowska. Il film ha colpito King non soltanto per la suspense, ma anche per la sua bellezza estetica.

The vvitch

È senza dubbio uno dei film più spaventosi degli ultimi anni. Ambientato nel ‘600, all’interno di una comunità puritana, oltre ai numerosi jumpscare (i classici colpi che ci fanno saltare sulla poltrona) è notevole per la sua ricostruzione storica. “È un grande film, intenso, crudo e in grado di tenere viva la nostra attenzione”.

Final Destination

Un film che non ha bisogno di presentazioni. Il primo della saga (arrivata al quinto capitolo), girato da James Wong, è, a detta di King, “il più genuinamente spaventoso”. Il film è terrificante anche per la sua originalità. Ogni personaggio è illuso che possa scampare alla morte, che possa vincerla (e questo lo crede anche lo spettatore), ma è una mera illusione.

L’alba dei morti viventi

Il film diretto nel 2004 da Zack Snyder è il remake di un capolavoro del cinema di genere: Zombi di George Romero. Presentato al festival di Cannes, vede anche un cameo dell’attore protagonista del film originale. Il remake, ha detto King: “è perfetto e si apre con una delle scene horror più spaventose della storia del cinema”.

The strangers

Anche questo è un film poco conosciuto in Italia, uscito nel 2009. Una coppia in crisi di identità si ritrova dopo i festeggiamenti di un matrimonio di amici in una casa isolata. Tentano di ricucire il rapporto fino a quando qualcuno non bussa alla porta. “È un film che parte piano”, assicura King: “ma è inarrestabile: spaventa fino alla fine”.

Gli altri titoli consigliati da Stephen King e raccolti dal BFI (British Film Institute) sono:

  • Changeling (Peter Medak, 1980)
  • Blu profondo (Renny Harlin, 1999)
  • The Descent – Discesa nelle tenebre (Neil Marshall, 2005)
  • Duel (Steven Spielberg, 1971)
  • I diabolici (Henri-Georges Clouzot, 1955)
  • Punto di non ritorno (Paul W.S. Anderson, 1997)
  • The Hitcher – La lunga strada della paura (Robert Harmon, 1986 and Dave Meyers, 2007)
  • L’ultima casa a sinistra (Dennis Iliadis, 2009)
  • The Mist (Frank Darabont, 2007)
  • La notte del demonio (Jacques Tourneur, 1957)
  • Rovine (Carter Smith, 2008)
  • Il salario della paura (William Friedkin, 1977)
  • Stepfather – Il patrigno (Joseph Ruben, 1986)
  • Echi mortali (David Koepp 1999)
  • Il villaggio dei dannati (Wolf Rilla, 1960)

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