Tra i 12 film preferiti di Martin Scorsese gli italiani hanno un posto speciale

Tra i 12 film preferiti di Martin Scorsese gli italiani hanno un posto speciale

Martin Scorsese—che ha appena concluso le riprese di The Irishman, il suo primo film con Robert De Niro dopo 25 anni, che sarà distribuito da Netflix—è notoriamente un cinefilo.

Basta pensare alla quantità di citazioni disseminate nei suoi film. Al “vizietto” di comparire per qualche secondo praticamente in ogni suo film (come vedi nel video sotto). Ai vari documentari sul cinema che Scorsese ha girato. E alle numerose liste di film importanti che ha compilato. A proposito: come nel caso dei film preferiti di Stanley Kubrick, è interessante scoprire quali sono i film preferiti di Scorsese, un autore di cinema innamorato del cinema.

I 12 film preferiti di Martin Scorsese: ci sono Fellini, Rossellini, Visconti e Rosi

Per la rivista Sight&Sound, nel 2012, Scorsese ha redatto la sua lista di “film preferiti“. Ci sono grandi classici, di grandi nomi: John FordOrson WellesStanley KubrickKenji Mizoguchi.

E poi il film che ha fatto innamorare Scorsese del cinema: il musical Scarpette Rosse (di Powell & Pressburger), che i più cinefili dei “Movie brats”, come Brian De Palma e Francis Ford Coppola, videro da bambini senza mai dimenticarlo. Scorsese lo vide a nove anni, e nel 2009 ne ha curato il restauro. Tre ragioni per recuperarlo (elencate nel video sotto): il glorioso technicolor. La storia dei sacrifici e delle gioie di una ballerina di danza classica. Le migliori scene di ballo di sempre in un film.

Ecco la lista completa dei film preferiti di Scorsese:

L’amore di Scorsese per il cinema italiano

Un terzo dei film della lista sono italiani. 8½, secondo Scorsese, è un film che “va direttamente al cuore della creatività”. Il regista americano considera Fellini un maestro:

Ci sono pochi registi che hanno allargato il nostro modo di vedere e hanno completamente cambiato il modo in cui sperimentiamo questa forma d’arte. Fellini è uno di loro. Non basta chiamarlo regista, era un maestro.

Del Gattopardo ha detto:  “Vivo con questo film ogni giorno della mia vita”.

Francesco Rosi, napoletano, aveva iniziato la sua carriera nel cinema come assistente proprio di Luchino Visconti per “La terra trema” del 1948, il film ispirato ai “Malavoglia”. I due ritorneranno in Sicilia agli inizi degli anni ’60, quando Visconti girerà “Il Gattopardo” e Rosi il celebre film-inchiesta sulla morte del bandito Salvatore Giuliano.

Scorsese ha dichiarato di amare il cinema politico di Rosi:

I suoi film non sono né melodrammi, né thriller, fanno parte di un genere a sé, basato sulle realtà politiche. Sono film di un “realismo illuminato”: prima di tutto ti coinvolgono e poi esigono l’obiettività. Rosi ha spesso il rigore di Dreyer o di Bresson. Il suo cinema è gremito di momenti memorabili. Potrei parlare per ore intere solo di “Salvatore Giuliano”.

Forse, però, il più importante film italiano, per Scorsese, è stato il bellissimo film a episodi di Roberto Rossellini, “Paisà”. Uno dei capolavori del neorealismo. Un’iniziazione al cinema.

Per me è stato veramente l’inizio. Quando lo vidi per la prima volta in tv coi miei nonni, ho provato il potere del cinema.

Per approfondire la passione di Scorsese per il cinema italiano, è interessante il lungo documentario dell’autore intitolato Il mio viaggio in Italia. Inoltre, ti consigliamo un’altra lista di suo pugno: la lista dei 39 film non americani consigliati da Scorsese a un giovane regista. Ci sono ben 11 film italiani.

Immagini: Copertina