Foto perfettamente simmetriche delle più spettacolari biblioteche del mondo

Foto perfettamente simmetriche delle più spettacolari biblioteche del mondo

Le biblioteche sono il posto perfetto quando abbiamo bisogno di stare con noi stessi, studiare o semplicemente leggere un libro di cui aspettavamo l’uscita. Del resto, appena si entra in uno di questi luoghi sacri si assapora subito un’atmosfera fatta di silenzi, odori familiari, secoli di storia racchiusi in migliaia di pagine.

Trinity College Library ?

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A celebrare tutto questo, ci ha pensato il fotografo francese Thibaud Poirier, il quale ha intrapreso un viaggio per immortalare alcune delle biblioteche più belle in giro per il mondo. Nel progetto “Libraries” di Poirier si vedono i frutti del suo lavoro svolto nell’arco di un anno: sale lettura simmetriche, perfettamente illuminate e soprattutto senza nessuna presenza umana.

Stuttgart Library ? #tbt

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Per quest’ultimo punto il fotografo ha dovuto richiedere diversi permessi per poter entrare negli edifici durante gli orari in cui erano chiusi al pubblico. L’obiettivo di Poirier, infatti, era di esaltare il concetto di biblioteca in sé, senza  presenza umana. Il risultato finale dimostra che c’è perfettamente riuscito: le fotografie mostrano l’immensità delle biblioteche, esaltandone i vari stili decorativi.

Alcune, come la Bibliothèque de la Sorbonne di Parigi o la Biblioteca Joanina a Coimbra, sono ispirate a un’estetica classica. Altre, come la Stadtbibliothek e la Grimm Zentrum Library situate in Germania, mostrano interni molto moderni. Al di là della differenza di stile, per Poirier tutti gli interni hanno la stessa valenza.

A portuguese tresor, the library of the University of Coimbra ?

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“Come le impronte digitali, ogni architetto ha creato la sua visione personale. Questi dettagli, apparentemente minimi, in realtà sono dappertutto, dall’equilibrio della luce naturale con quella artificiale per ottimizzare la lettura, alla cura nel preservare testi antichi per un eventuale utilizzo di studio in futuro o volti al solo incoraggiamento alla riflessione”, ha dichiarato il fotografo francese.

Bibliothèque de la Sorbonne ?

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“La selezione di queste biblioteche che si differenziano tra loro per lo spazio, il tempo, lo stile e la cultura, sono state accuratamente selezionate per l’atmosfera unica e il contributo architettonico di ciascuna di esse.”

Hôtel de ville ?

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D’altra parte, non è la prima volta che Thibaud si appassiona alla fotografia d’interni. A dirla tutta, è proprio la sua specialità: visitando il suo sito personale, si possono osservare diversi progetti dedicati all’architettura sia d’interni che prettamente urbana. Per esempio, in “Berlin Interios”, il fotografo ha immortalato gli interni di chiese, strutture moderne e antiche. Nel progetto “Dubai”, invece, ha cercato di descrivere il paesaggio notturno della città del golfo persico.

Galerie Diane ?

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Ciò che si nota, infine, è che il fil rouge che lega tutti i progetti è l’assenza assoluta di esseri umani. Una scelta legata alla biografia dell’autore il quale è un appassionato di viaggi e di luoghi. Poirier, con base a Parigi, ha vissuto infatti per lavoro in diverse città del mondo—Buenos Aires, Houston, Montreal, Tokyo.

Immagini via Instagram