Foto delle città riflesse nelle gocce d’acqua dopo i temporali

Foto delle città riflesse nelle gocce d’acqua dopo i temporali

Quando visiti una città è quasi d’obbligo fotografarla da un punto panoramico o immortalare i suoi monumenti. Quegli scatti ti saranno utili come ricordo di una bella vacanza, e magari potrai appenderne qualcuno in salotto come spunto per raccontare ai tuoi ospiti della permanenza in una località estera.

Queste fotografie, ovviamente, ritraggono in maniera canonica la realtà che ti circonda. Come abbiamo già visto, però, i punti di vista sono sempre personali e a seconda del fotografo che sta dietro l’obiettivo un qualsiasi soggetto può essere presentato e declinato in un’infinità di modi diversi.

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È il caso della maniera in cui Dusan Stojancevic ritrae i monumenti e le città che visita. Tutto è iniziato 15 anni fa, quando il fotografo e videomaker serbo, dopo un temporale, ha notato come il contesto in cui era immerso si riflettesse nelle goccioline d’acqua che permeavano la strada, le vetrine, i segnali stradali.

Dopo un primo scatto alle goccioline d’acqua, Dusan Stojancevic non ha più smesso. Negli ultimi 15 anni, ha girato il mondo e, pazientemente, ha aspettato che le condizioni meteorologiche fossero ottimali per ritrarre città e monumenti in piccole gocce condensate. Con questa tecnica, l’artista ha ritratto alcuni dei luoghi più famosi del mondo: la Sagrada Familia a Barcellona, il Ponte di Brooklyn e la Grand Central Station a New York, l’Eastern Gate di Belgrado, la Moschea Blu di Istanbul.

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In ogni caso, il dettaglio da evidenziare è che questi scatti non sono patinati come le immagini a cui ormai siamo abituati. Infatti, nessun ritocco fotografico invasivo sembra evidente, tutt’altro: sono presenti imperfezioni come mancanza di nitidezza e sfocature. Degli “errori” che, in realtà, sarebbero voluti dall’artista serbo per rimarcare l’artigianalità del suo lavoro.

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Immagini via Facebook