Le foto a colori di Parigi scattate 100 anni fa

Le foto a colori di Parigi scattate 100 anni fa

Quando pensiamo al passato, al mondo come era una volta, siamo abituati a immaginarlo in bianco e nero. Nella nostra mente, l’immaginario di qualcosa che non abbiamo visto con i nostri occhi, prende forma attraverso vecchie foto ingiallite dei libri, degli archivi.

Agli inizi del 1900, però, un banchiere e filantropo di nome Albert Kahn, stufo delle solite foto in bianco e nero, ha commissionato ad alcuni fotografi un progetto unico ed eccezionale per l’epoca: fotografare il mondo a colori, usando l’autocromia, tecnica brevettata dai fratelli Lumière, ma molto costosa in quegli anni.

E così, tra il 1909 e il 1931, i fotografi di Kahn hanno realizzato qualcosa come 72mila foto e 183mila metri di film, per realizzare il cosiddetto “archivio del pianeta“, uno dei più grandi progetti fotografici mai realizzati.

“L’archivio del pianeta” aveva il compito di testimoniare “gli aspetti, le pratiche e le modalità dell’attività umana”, in vista della sua “scomparsa totale” che secondo Kahn sarebbe solo “una questione di tempo”.

L’intento pacifista del suo ideatore era quello di fornire ai suoi contemporanei ma soprattutto ai posteri una conoscenza più approfondita delle etnie e dei costumi diversi dai nostri con la speranza di prevenire e scongiurare i conflitti.

Tra le migliaia di fotografie di Kahn sono state pubblicate di recente quelle di Parigi del 1914, pochi giorni prima dello scoppio della prima guerra mondiale.

L’effetto che suscitano queste istantanee a colori di oltre un secolo fa lascia senza parole. I fotografi, grazie anche alla collaborazione dei militari, sono riusciti a immortalare una Parigi devastata, sopravvissuta, ma sempre incantevole.

Vedere per la prima volta i colori, le sfumature, i manifesti sui muri, i volti di quelle persone che oggi non ci sono più ci fanno sentire più vicino il nostro passato e il tempo, senza il filtro del bianco e nero, sembra sospeso.

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Immagini via YouTube