Le foto straordinarie che mostrano come dormono le balene

Le foto straordinarie che mostrano come dormono le balene

Ognuno ha la sua posizione ideale per dormire, chi lo fa a pancia in giù, chi in su, chi di lato, chi scoperto... Marcel Proust ha dedicato le pagine più belle della sua Recherche al modo in cui si addormentava e come questo generava in lui l’impressione di muoversi nello spazio e nel tempo e ritrovarsi in altri momenti della sua vita passata.

Il sonno di noi esseri umani necessita di una giusta quantità di ore per rigenerarsi completamente e affrontare la giornata lavorativa; ognuno ha le sue abitudini ma tutti si addormentano nello stesso modo.

Per quanto riguarda il mondo animale, il sonno è ancora un campo di studi in cui c’è molto da scoprire: abbiamo visto ad esempio gli elefanti che hanno bisogno di pochissime ore (meno di quanto pensassero gli scienziati) per riposarsi. E oggi vogliamo approfondire il sonno di un altro splendido animale: la balena.

Le balene (che definiscono oltre alle balene propriamente dette, in senso lato anche i capodogli, le megattere e le balenottere) vengono definite respiratrici coscienti. Questa curiosa definizione che le accomuna ad altri animali marini deriva dal loro habitat. Le balene non possono lasciarsi andare a uno stato di incoscienza per un periodo di tempo troppo lungo, ma devono continuare a essere sempre, sebbene parzialmente, vigili per continuare a respirare.

Ma come si fa a dormire e restare coscienti? Facile, facendo sì che dorma soltanto un emisfero per volta. Sì, sembra molto strano per noi che entriamo in una fase di incoscienza quando dormiamo, ma hai capito bene, questi mammiferi spengono una metà del loro cervello in maniera alternata per riposarsi restando coscienti: in questo modo non sono mai completamenti addormentati.

Anche se sembra una tecnica di sonno estremamente faticosa le balene comportandosi in questo modo possono tranquillamente riposare secondo i loro bisogni, facendo soprattutto dei mini-sonni diluiti nel tempo.

Ma le difficoltà per una balena non finiscono qui. Sì perché come si fa a dormire in acqua? A differenza dei pesci che vivono nella barriera corallina, che possono dormire tra le rocce, queste, a causa della gigantesca stazza, non possono nascondersi in qualche anfratto. In questo video qui sotto puoi vedere ad esempio come dorme una megattera.

La loro grandezza però, se da una parte non gli permette di addormentarsi in un luogo appartato, dall’altro permette loro di temere pochissimi predatori naturali che possano fargli del male. In particolare ai capodogli (uno dei più grandi animali del pianeta) basta uno “spicchio” d’acqua calmo e profondo dove addormentarsi. A volte, soprattutto dopo le migrazioni, le balene usano anche le secche per riposare.

Franco Banfi è un fotografo svizzero nato in un piccolo paese vicino al lago di Lugano e fin da piccolo ha avuto una predilezione per la fotografia naturalistica. Ha iniziato proprio lì, nelle acque del lago, le prime immersioni che con il tempo sono diventate uno strumento meraviglioso da aggiungere al suo obbiettivo. Grazie al suo lavoro ha collaborato con molte riviste prestigiose, vincendo anche moltissimi premi. In uno dei suoi ultimi progetti, Banfi ha fotografato, stando attento a non svegliare, un gruppo di capodogli che dormiva nel mare dei Caraibi.

Questi incredibili mammiferi, mentre il fotografo, accompagnato da altri sub, li riprendeva, si mostrano ai nostri occhi in una maniera completamente nuova. Tranquilli, sereni, vulnerabili e teneri, mentre riposano sospesi nell’acqua, sembrano enormi candele immerse. Un modo talmente nuovo di conoscere (e amare ancora di più) i capodogli che anche gli abissi si trasformano in un luogo accogliente, pacifico.

Immagine via Flickr