Questo fumettista ha riassunto in una sola riga i classici della letteratura

Questo fumettista ha riassunto in una sola riga i classici della letteratura

Quando parliamo di classici della letteratura i lettori si dividono generalmente in tre categorie differenti. Quelli che li hanno letti, quelli che fingono di averli letti e quelli che si promettono di farlo ma che poi per un motivo o per l’altro non lo fanno. Se non possiamo dire nulla a quelli che appartengono alla prima categoria, anche per quelli della seconda e della terza dobbiamo sospendere il giudizio, visto che anche ai più forti lettori sarà capitato almeno una volta di mentire su un libro.

Questo perché i classici sono sempre libri molto impegnativi, letture non facili che richiedono da parte del lettore un livello di attenzione più alto del solito. Alla difficoltà dei temi bisogna poi aggiungere anche il numero di pagine. I due volumi di Guerra e Pace, del Don Chisciotte, dell’Ulisse di Joyce (per quest’ultimo aggiungi anche un terzo parametro: la difficoltà della lingua).

Grazie però al fumettista John Atkinson i grandi classici che hanno sempre spaventato per mole, temi e stile fanno un po’ meno paura. John, attraverso il suo blog, Wrong Hands, ha realizzato alcune vignette ironiche di classici in forma ridotta. No, non stiamo parlando di libri distillati: qui, la trama è riassunta in una riga, con dieci parole, più o meno.

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Nella sua prima vignetta ci sono i capolavori di Tolstoj e Cervantes e Melville. Il riassunto delle 1400 pagine di Guerra e Pace? “Sono tutti tristi, e nevica”. Quello del Don Chisciotte? “Un tizio attacca i mulini a vento. Ah, è matto.”

Particolarmente divertente anche quello di Joyce, uno degli scrittori più difficili di sempre, soprattutto per l’uso che fa del flusso di coscienza. Questo è il riassunto di Atkinson: “Dublino, qualcosa, qualcosa, qualcosa, frase senza senso”.

A volte ci sono anche degli spoiler, come ad esempio quello di Moby Dick. “L’uomo vs la Balena. Vince la balena”.

Nella seconda vignetta, sulla scia del successo della prima, Atkinson ripercorre i capolavori ancora più antichi, come l’Odissea e Beowulf. Tra questi anche una sorpresa: il capolavoro di Dante. Il primo cantico della sua Commedia, John lo traduce così: “Si scatena l’inferno”. Un consiglio: potrebbe bastare per una conversazione al bar ma non per un’interrogazione a scuola.

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Immagini via FlickrFacebook