Puoi scaricare gratis più di 300 libri d'arte dal sito del Getty Museum

Puoi scaricare gratis più di 300 libri d'arte dal sito del Getty Museum

Il Getty Museum di Los Angeles si affianca al Guggenheim e al Metropolitan nella lista dei più importanti musei del mondo che hanno reso disponibili online e scaricabili liberamente, moltissimi libri d’arte.

Getty Publications infatti ha da poco annunciato il lancio di una Libreria Virtuale con più di 300 pubblicazioni: puoi sfogliare, e soprattutto puoi scaricare tutti i libri in formato PDF.

Oltre a numerose risorse per educatori e libri dedicati ad aspetti legati alla conservazione delle opere, nella Libreria Virtuale ci sono numerosi cataloghi d’arte (anche di fotografia). Esplorando il sito, ci si imbatte in molte rarità. Ad esempio: un intero volume dedicato ai meravigliosi acquerelli di Cézanne.

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Paul Cézanne—Natura morta (mele su una credenza), acquerello su carta, 1906

Cosa c’è nella Libreria Virtuale del Getty Museum

Anzitutto molti cataloghi di mostre e studi dedicati a singoli autori. Puoi saperne di più sulla scultura di Gian Lorenzo Bernini, in particolare sulla grande versatilità del maestro barocco nell’arte del ritratto scolpito. Oppure, sul rapporto fra i due più grandi pittori fiamminghi all’inizio del seicento, Jan Brueghel il Vecchio e Peter Paul Rubens. O sul pittore francese Gustave Courbet, che nell’Ottocento, in sprezzo all’arte “ufficiale” e allo stile epico, inaugurò una rivoluzione “realista” nell’arte.

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Gian Lorenzo Bernini—Ratto di Proserpina, 1621-22, particolare (Galleria Borghese—Roma)

Grandi fotografi del passato

Ci sono poi alcuni libri dedicati alla fotografia. Una sezione abbastanza esigua, ma molto interessante. Abbiamo scelto tre libri che potrebbero farti scoprire tre grandi fotografi del passato. Uno è dedicato a tutte le foto di Walker Evans, il pioniere della straight photography che immortalò con sguardo lucido gli Stati Uniti durante la crisi economica degli anni ’30.

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Walker Evans—New Orleans Negro Street, Louisiana, 1935

Altri due libri sono dedicati a fotografi straordinari dell’800. Uno è l’italiano Felice Beato (1832-1909), uno dei primi fotografi di guerra della storia, nonché uno dei primi a immortalare l’Asia durante i suoi numerosi viaggi. L’altra è la fotografa britannica di epoca vittoriana Julia Margaret Cameron (1815-1879), che iniziò a fotografare all’età di 48 anni e lo fece per soli 11 anni. Le straordinarie foto della Cameron, a cui nella Libreria Virtuale del Getty Museum è dedicato un libro foltissimo contenente tutta la sua produzione, sono soprattutto ritratti. Alcuni soggetti sono celebrità inglesi dell’epocaCharles Darwin, alcuni pittori preraffaelliti, il poeta Tennysonaltri sono amici e figli di amici. La principale influenza artistica in queste foto è proprio quella dei preraffaelliti, come si nota dal caratteristico “sfumato” di molti ritratti fotografici.

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Julia Margaret Cameron—Sadness (Ellen Terry a 16 anni), 1864

Un’opera per ogni artista

Torniamo alla pittura con quella che forse è la sezione più interessante della Libreria Virtuale. Molti libri scaricabili sono dei focus su singole opere prese come chiavi d’accesso alla conoscenza di un artista importante. Ce ne sono dedicati a pittori assimilati all’epoca rinascimentale, come il fiorentino Masaccio, o a quella del manierismo, come Pontormo. Ma soprattutto a pittori moderni, dal classicista Jacques-Louis David, all’impressionista Auguste Renoir (di cui si esamina il bellissimo quadro La passeggiata), fino a Paul Cézanne.

Auguste Renoir: La Grenouillère. NM 2425

Pierre-Auguste Renoir—La Grenouillère, 1869.

Di Edgar Degas, l’impressionista che “dipingeva le ballerine”, viene raccontata un’opera piccola ma straordinaria. Un pastello su carta intitolato L’attesa.

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Edgar Degas—L’attesa, 1880-82 (Getty Museum)

Due donne sedute su una panca, riprese di scorcio, il cui volto si vede appena. Non si guardano. Probabilmente sono una accanto all’altra per caso, come nel celebre L’assenzio. Sono molto diverse, eppure, poiché le vedi vicine, ti sembra che abbiano qualcosa in comune. La ricchezza comunicativa di questo quadretto potrebbe essere davvero opera di una street photographer del ‘900 come Vivian Maier. Come ha ottenuto Degas un simile risultato? Scoprilo sfogliando il fascicolo dedicato a L’attesa sulla Libreria Virtuale del Getty Museum.

Ti verrà la voglia di sfogliare e scaricare anche tutti gli altri. 

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