I giardini che sono stati fonte di ispirazione per grandi scrittori

I giardini che sono stati fonte di ispirazione per grandi scrittori

Per scrivere bisogna trovare il luogo adatto per concentrarsi. Abbiamo visto qualche giorno fa che sono state create a questo scopo case che aiutano a combattere il blocco dello scrittore. Passeggiare in un luogo ameno, svuotare la mente e allontanarsi da tutte le distrazioni della vita cittadina sono indispensabili per scrivere.

Pubblici o privati, i giardini sono perfetti per riflettere e molti sono stati nella storia gli scrittori che vi hanno ritrovato luoghi sacri di riflessione e di ricongiungimento con sé stessi.

La scrittrice francese Évelyne Bloch-Dano ha pubblicato un saggio intitolato “Giardini di carta“, in cui passa in rassegna i parchi, i giardini pubblici, ma anche privati che sono stati fonte di ispirazioni per gli scrittori francesi. Ne abbiamo voluti aggiungere anche un paio noi che non si trovano nel libro.

Giardini del Lussemburgo

Questi giardini sono stati un luogo idilliaco e allo stesso tempo di dolore per Gide, l’autore de L’immoralista. È il posto che Gide associava alla sua infanzia. In un paragrafo di Se il grano non muore, l’autore scrive: “Rivedo i draghi di carta ritagliati da mio padre che lanciavamo dal balcone e che il vento faceva volare sopra la vasca della piazza fino al Jardin du Luxembourg, dove rimanevano impigliati negli alti rami degli ippocastani”.

Anche Sartre frequentava i giardini, li visitava tutti i giorni con la madre. In Sartre però il giardino non è un luogo della memoria come per Gide, ma la cornice naturalistica per un’illuminazione filosofica.

Tuileries

Ancora luogo di infanzia e di gioco stavolta per Proust. Nei parchi e nei giardini di Marcel si cominciano a manifestare i primi indizi di una particolare sensibilità al mondo, alla bellezza e all’amore.

giardini

Les Charmettes

Nella sua tenuta a Chambéry Rousseau trascorse uno dei momenti più sereni della sua vita. Nel giardino privato della sua casa, oggi meta di un pellegrinaggio letterario, si dedicava alle api, alla lettura e a leggeri passatempi.

giardini

Giardini di Ninfa

Definito il “giardino più romantico del mondo” si trova vicino Latina, nel Lazio. Ninfa è stata una fonte di ispirazione per scrittori antichi come Plinio il Vecchio e più moderni come Capote, Wolf, e gli italiani Pasolini e Moravia.

giardini

Giardini di Maiorca

Molti sono stati gli ospiti celebri di quest’isola. Qui hanno soggiornato tra gli altri Chopin e la scrittrice George Sand e successivamente Camus che nel giardino del chiostro di San Francisco si lascia andare ad una riflessione sulla bellezza e l’amore per la vita. “Nel silenzio improvviso che si raccoglieva in mezzo al giardino, nel cigolio isolato della sua catena di pozzo, io ritrovavo un sapore nuovo e tuttavia familiare“.

giardini

Immagini via Flickr | Copertina | 1 | 2 | 3 | 4