Il ‘Giudizio Universale’ di Michelangelo diventa una performance teatrale a Roma

Il ‘Giudizio Universale’ di Michelangelo diventa una performance teatrale a Roma

Teatro e tecnologia, danza ed effetti speciali. L’opera somma, che Michelangelo Buonarroti realizzò tra il 1535 e il 1541, prende vita in un live show spettacolare ed evocativo: Giudizio universale – Michelangelo and the secrets of the Sistine Chapel.  Ha debuttato il 15 marzo all’Auditorium Conciliazione di Roma.

Ideato e diretto da Marco Balich, con la consulenza speciale dei Musei Vaticani, lo spettacolo porta sul palco la genesi della Cappella Sistina da un punto di vista nuovo e travolgente. Quello dell’inquietudine che l’artista provò nella creazione della massima espressione umana dell’arte: il Giudizio Universale. Per coinvolgere lo spettatore in uno spettacolo immersivo e dall’effetto impressionante, Balich ha chiamato Sting per le musiche e Pierfrancesco Favino per la voce di Michelangelo.

02. GIUDIZIO UNIVERSALE Conclave

Nato per stupire, Marco Balich – per chi non lo conoscesse – è stato il produttore delle cerimonie olimpiche di Torino 2006 e Rio de Janeiro 2016, nonché l’ideatore del futuristico Albero della vita per Expo Milano 2015. Il suo intento per questo nuovo progetto è chiaro: avvicinare le nuove generazioni, che per natura parlano un linguaggio innovativo e digitale, a un’opera immortale, perfetta sintesi del Rinascimento italiano.

La mise en place dello spettacolo è strutturata per catapultare chi la guarda in una nuova dimensione di entertainment. Non si può parlare di teatro tout court, ma neanche di balletto, né di film o di musical: il Giudizio Universale di Balich racchiude in sé tutti questi stili. Come al regista piace definirlo, “è uno show totale dove la tecnologia si sposa con l’arte e la storia universale”. Anche la scelta della location non è casuale. A metà strada tra San Pietro e i Musei Vaticani, l’Auditorium Conciliazione per l’occasione verrà ricoperto di un telo per le proiezioni a 270° dove, tra effetti sonori, voci fuori campo, immagini e video in 4K, i performer interpreteranno alcune scene dell’opera di Michelangelo. Grazie alla tecnologia, quindi, sarà possibile ammirare molti dettagli che potrebbero sfuggire durante una visita fugace alla Basilica di San Pietro.

Il sogno di Papa Clemente VII, che commissionò l’opera a Michelangelo nel 1533, era quello di affiancare ai dipinti – all’epoca già presenti nella Cappella Sistina – ‘qualcosa’ che fosse al di sopra di tutto, che potesse contenere la forza intrinseca della Cappella stessa e raccontasse attraverso le immagini il significato della vita, secondo l’escatologia cristiana. E il Giudizio Universale in questo intento fu perfetto. Non senza critiche, il capolavoro michelangiolesco fu terminato nel 1541. Le immagini dei corpi nudi, le scene di aggrovigliamenti, i dannati che urlano e scalciano, vennero censurati a opera di Daniele da Volterra, seguace e ammiratore del Buonarroti.

03. GIUDIZIO UNIVERSALE Separazione_terra_acque

Ero piccolo, da bambino, la classica visita scolastica, ed è stata un’emozione sensoriale, nel senso che da piccolo magari non capisci, non conosci, per quanto non sia quello secondo me ciò a cui Michelangelo aspirava, ma a coinvolgerti, impressionarti, a farti fermare in ogni singolo momento, a guardare, a perderti”. Queste sono le parole che Pierfrancesco Favino ha speso per raccontare il suo primo incontro con la Cappella Sistina. Anche nello spettacolo ‘Giudizio universale – Michelangelo and the secrets of the Sistine Chapel’ si legge un chiaro intento di impressionare e coinvolgere attraverso una produzione emozionante, evocativa e multisensoriale. Chissà se sarà all’altezza di restituire la stessa potenza della sua versione originale.

Info spettacolo:
Dove: Auditorium Conciliazione Via della Conciliazione, 4 – Roma
Quando: dal 15 marzo 2018 al 31 maggio 2018
Regia: Marco Balich
Co-regia: Lulu Helbek
Coreografie: Fotis Nikolaou
Tema principale: Sting
Musica: John Metcalfe
Sound design: Mirko Perri
Voce di Michelangelo: Pierfrancesco Favino
Video design: Luke Halls
Biglietti a partire da: € 20,52 (bambini 5-13 anni: € 12,96)
Durata: 60 minuti
Repliche sia in lingua italiana che in lingua inglese
Una produzione Artainment Worldwide Shows, con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani
Per info e prenotazioni: www.giudiziouniversale.com | info@giudiziouniversale.com

Foto copertina: PIERPAOLO CITO/AFP/Getty Images

Foto: per gentile concessione dell’ufficio stampa