I più grandi scrittori che non hanno mai vinto un premio Nobel

I più grandi scrittori che non hanno mai vinto un premio Nobel

Anche quest’anno è stato assegnato il premio Nobel per la letteratura e come al solito non hanno tardato ad arrivare anche le polemiche. Difficile mettere d’accordo tutti, anche quando si parla di Bob Dylan.

Oggi il grandissimo (il più grande?) cantautore è stato premiato con la seguente motivazione: “Per aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana”.

Non c’è niente da fare, il premio Nobel, per forza di cosa, scontenta sempre qualcuno, soprattutto i fan degli scrittori che anche quest’anno resteranno a bocca asciutta. Pensiamo ad esempio a Roth, McCarthy, Pynchon e Murakami. I cui nomi ogni anno vengono tirati in ballo. Si possono consolare, basta infatti voltarsi indietro per accorgersi che la storia, dal 1901 (anno della prima edizione del Nobel), è piena di grandi scrittori che non l’hanno vinto.

Lev Tolstoj

Il primo, non poteva essere che lui, il più grande scrittore russo della storia (dopo Puskin certo, ma siamo in un altro periodo storico). Tolstoj a più settant’anni, nel 1901, era il favorito per la vittoria. Ma niente da fare, anche per le successive nove edizioni prima della sua morte. Siamo sicuri che Prudhomme, Bjornson ed Eizaguirre se lo siano meritato di più? La storia ha dato il suo verdetto, e Tolstoj si è preso più di una rivincita.

Virginia Woolf

Della grande scrittrice londinese oggi si conosce e si apprezza tutto il suo materiale, dai saggi ai romanzi. I suoi libri vengono studiati in tutte le scuole del mondo: Orlando, Gita al faro e La signora Dalloway. Sono stati tradotti dalle più grandi menti del secolo. Avrebbe dovuto vincerlo nel 1938, ma il giorno del verdetto ci fu un’amara sorpresa. A vincerlo fu un’altra donna, Pearl S. Buck, grande scrittrice americana ma oggi meno apprezzata rispetto alla Woolf.

James Joyce

A non far vincere il Nobel a Joyce fu molto probabilmente la censura. Ulisse, la sua opera più importante, venne pubblicato nel 1922, ma quell’anno vinse Jacinto Benavente. Il romanzo di Joyce aveva subito molte censure, ritenuto da molti critici “osceno”. Sembra strano infatti che l’Irlanda, il paese natale di Joyce, conti 4 Nobel ma non quello per il suo più grande romanziere.

Marcel Proust

Destino amaro fu anche quello dell’autore della Recherche. La sua fama arrivò troppo in ritardo, all’inizio degli anni ’20. Gli estimatori di Marcel non fecero in tempo a candidarlo che morì. Oggi uno come Proust vincerebbe tutti i più importanti premi letterari. O forse no.

Jorge Luis Borges

Irresistibile fu la risposta dello scrittore argentino a chi, ogni anno, gli ricordava di non aver vinto il Nobel: “Il Nobel?! Ma non l’avevo già vinto?”

Immagine via Flickr