Ora puoi esplorare un quadro di Salvador Dalí grazie alla realtà virtuale

Ora puoi esplorare un quadro di Salvador Dalí grazie alla realtà virtuale

La straordinarietà dell’arte consiste, tra le altre cose, nel non fermarsi alla sua materialità, ma di andare oltre e avere il potere di suscitare emozioni indipendenti dall’oggetto. Qualche giorno fa abbiamo visto come questa trasmissione artistica sia possibile in quella bella iniziativa dell’art institute of Chicago che ha permesso per una notte di dormire in un quadro di Van Gogh, la “Camera di Vincent ad Arles”.

Oggi vogliamo parlarti di un altro grande pittore, Salvador Dalí. Tra il 1933 e il 1935 Dalí ha dipinto “Reminiscenza archeologica dell’Angelus di Millet”. Lo spunto per quest’opera è nato nel pittore surrealista dopo aver aver visto un dipinto di Jean-François Millet appeso a un muro della scuola elementare frequentata quando Dalí era piccolo.

Nella sua mente i personaggi, il paesaggio, il quadro si è deformato: gli uomini sono stati sostituiti da gigantesche sculture in rovina e l’atmosfera, crepuscolare nell’originale, diventa più cupa e illuminata dalla luna.

Grazie a un progetto del Dalí Museum, in Florida, intitolato “Dreams of Dalí” alcuni fortunati, fino al 12 giugno, potranno immergersi in questo dipinto ed esplorarlo in realtà virtuale, grazie all’oculus rift. Si cammina su questa terra orfica, si può entrare nelle torri e fluttuare nell’aria. Si possono ammirare i due colossi di pietra, vivi, che si sollevano in aria e creano sculture con la sabbia che viene dalle montagne lontane.

A poter vivere questa esperienza non saranno soltanto i visitatori del museo di St. Petersburg. Si può anche navigare a 360 gradi su Google Cardboard, oltre che con uno smartphone Android o iPhone tramite la app di YouTube. Basta cliccare qui e iniziare il viaggio.

Immagine tratta da YouTube