Il profilo Instagram di Harvard che ti mostra le mappe del mondo

Il profilo Instagram di Harvard che ti mostra le mappe del mondo

Dall’università di Harvard, essendo una delle istituzioni culturali più prestigiose del mondo, arrivano ciclicamente notizie interessanti tanto per i suoi studenti quanto per chiunque voglia imparare qualcosa di nuovo. Ne sono un esempio il corso gratuito di fotografia online da seguire comodamente da casa, la possibilità di visitare lo spazio dedicato a “tutti i colori del mondo”, o dei consigli pratici su come essere felici.

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In questa prospettiva, anche il profilo Instagram “harvardmaps” è una piccola fucina culturale da cui poter apprendere qualcosa. Per chi non lo sapesse, infatti, l’ateneo statunitense è una delle sedi del mondo che conserva vaste collezioni di mappe antiche e non—nel caso della collezione di Harvard, si tratta della più grande collezione d’America.

In sostanza, se deciderai di seguire “harvardmaps” avrai la possibilità di capire come la cartografia si sia sviluppata nel corso del tempo. Sull’enciclopedia Treccani, la cartografia è definita come “l’attività di realizzazione di rappresentazioni cartografiche, intese nell’accezione più ampia, dalle carte topografiche alle carte geografiche, alle raccolte (atlanti), alle carte tematiche, ai cartogrammi, profili, plastici e globi”.

Dalla prima cartina della terra disegnata nel VI secolo a.C. da Anassimandro in poi, la cartografia—non sempre accurata—è stata la disciplina più utile per capire il mondo circostante, conoscerlo e scoprirlo.

Per far comprendere questi meccanismi, la biblioteca di Harvard posta delle mappe di qualunque tipo, anche di luoghi inesistenti—per non prendersi troppo sul serio. Come per esempio la mappa del malandrino in Harry Potter:

I, for one, solemnly swear that I am up to no good. #recentacquisitions #harrypotter #maraudersmap #imaginarymaps

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Oppure, davvero interessanti, come questa cartina del mondo realizzata nel 1450 a Venezia. Si tratta di una mappa che univa le competenze cartografiche di cristiani e islamici dell’epoca:

Coming in at a little over eight feet by eight feet, this 1:1 reproduction of the world #map by Fra' Mauro is an exciting new purchase. Made in #Venice in about 1450, the map is a fascinating mix of Christian and Islamic cartographic traditions. Like many #mappamundi (world maps) from Medieval Europe, this map is centered roughly on Jerusalem, the spiritual and geographical center of their world. But instead of being oriented with east at the top of the map as these European maps tend to be, Fra' Mauro's map takes from the Islamic tradition of al-Idrisi (the 12th century cartography from Northern Africa) an orientation that puts south at the top of the map. The well defined coast of the Mediterranean also speaks to the influence of navigational charts (portolans) made by Venetian, Florentine, and Catalan sailors. Mauro was a Camaldolesian monk on an island just outside Venice. The original manuscript is made of 4 pieces of calfskin #parchment measuring six and a third feet in diameter surrounded by a support made of poplar wood. #recentacquisitions

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O ancora una mappa che illustra la fortificazione di Nizza nel 1705:

In occasione, invece, della vittoria della pellicola “Moonlight” agli Oscar, il Dipartimento di cartografia di Harvard—come ha riportato ilPost—ha deciso di postate un’antica mappa di Miami, città in cui è ambientato il film:

Se vuoi vedere altre mappe, visita il profilo harvardmaps

Immagine di copertina via Flickr