Perché Huckleberry Finn è considerato il primo romanzo americano moderno

Perché Huckleberry Finn è considerato il primo romanzo americano moderno

Tutta la letteratura americana moderna proviene da un libro di Mark Twain, chiamato “Huckleberry Finn”.

Hemingway ha sempre apprezzato le dichiarazioni lapidarie. Ma questa sua considerazione così netta è una delle più condivise. Sono in molti, infatti, a ritenere Le avventure di Huckleberry Finn il capostipite del romanzo americano moderno. Compreso il grande rivale di Hemingway: William Faulkner. Che considerava Twain “il primo, vero, scrittore americano”.

Anche se i romanzieri d’oltreoceano avevano già prodotto grandissime opere prima di questo libro, Huckleberry Finn è stato il primo romanzo a mostrare delle peculiarità che hanno contraddistinto il romanzo americano. Sia nel linguaggio che nella struttura.

Huckleberry Finn

Chiunque cercherà di trovare uno scopo in questa storia verrà perseguito a termini di legge, chiunque cercherà di trovare una morale verrà bandito; chiunque cercherà di trovare una trama verrà fucilato.

Le avventure di Huckleberry Finn è un romanzo che Twain scrisse quasi per caso. Pubblicato nel 1884, rappresenta una specie di continuazione di un precedente lavoro. Le avventure di Tom Sawyer. Lo scrittore, dopo il successo di questo libro, decise di ampliare la storia di uno dei personaggi secondari. Un bambino, orfano e maleducato, dalla grande simpatia. Huckleberry Finn.

Orfano di madre, e figlio di un fuorilegge violento e alcolista, Huckleberry decide di fuggire dalla casa della buona famiglia a cui è stato affidato. Per visitare il Paese insieme a uno schiavo di colore di nome Jim. Insieme percorrono il fiume Mississippi con una zattera, vivendo grandi avventure. Fra ladri, faide sanguinose fra famiglie avversarie e colpi di scena.

Il romanzo è imperniato attorno a una struttura al tempo stesso drammatica e umoristica. Che mette in mostra l’America del tardo diciannovesimo secolo.

L’utilizzo del linguaggio

Veniamo quindi ad analizzare le caratteristiche che rendono Huckleberry Finn così peculiare nella letteratura americana del tempo. E che influenzarono in modo enorme i romanzieri americani successivi.

Innanzitutto, Twain per scrivere il romanzo utilizzò un linguaggio estremamente vernacolare. Huckleberry e Jim percorrono una porzione molto estesa degli Stati Uniti. Un viaggio di 1800 chilometri attraverso diversi stati. Missouri, Illinois, Kentucky e Arkansas. E in ogni stato i personaggi utilizzano dialetti ed espressioni proprie. Creando una complessità linguistica e di costumi estremamente varia, propria del romanzo americano.

Fino ad Huckleberry Finn, infatti, i romanzieri americani avevano utilizzato una prosa aulica. Che mutuava fortemente dai canoni della letteratura inglese. Opere come Le avventure di Gordon Pym, La lettera scarlatta e Moby Dick, sono molto inglesi nella struttura e nel linguaggio. 

Twain, in questo senso, fu il primo romanziere che intuì quanto ormai l’immaginario americano si fosse ritagliato una realtà peculiare. Che andava raccontata con caratteristiche proprie. A partire dalle sfumature linguistiche: gli Stati Uniti non erano la patria di Shakespeare e Chaucer. Ed era tempo che si emancipassero dalle proprie origini.

Un’avventura “on the road”

E questa complessità culturale, poi, necessitava anche una struttura propria. Huckleberry Finn, infatti, è il primo grande romanzo “on the road” della letteratura americana. Il viaggio di Huckleberry, e lo spaccato che offre del Paese, è parte integrante della storia. Che sembra crescere in intensità via via che si procede di città in città, di villaggio in villaggio.

Questo modello—quello del giovane ragazzo che si forma attraverso il contatto con la realtà cruda del suo viaggio, dalle città alle zone rurali—diventerà emblematica della letteratura americana. Basti pensare ai romanzi più rappresentativi della Beat Generation, come Sulla strada di Jack Kerouac.

Huckleberry Finn, insomma, ha tracciato una linea netta nella letteratura americana. Soprattutto a livello di identità degli scrittori. Non è sicuramente il miglior romanzo americano, ma ha creato dei canoni che hanno reso possibile ai grandi romanzieri successivi lavorare all’interno di un solco più preciso.

Immagini: Copertina