I cinque libri che hanno cambiato l’andamento della storia

I cinque libri che hanno cambiato l’andamento della storia

Per quanto un libro possa facilmente usurarsi col tempo, il suo contenuto può essere talmente forte da perdurare nei secoli. È successo per esempio ai testi di Dante, Shakespeare, Cartesio, ma anche con libri il cui tema era—e lo è ancora—di forte interesse per l’intera società di riferimento. Ecco i più discussi e citati.

L’Encyclopédie

È l’opera che più di tutte rende il concetto di “libertà, uguaglianza, fratellanza” a cui facevano riferimento gli illuministi. Pubblicata nel Settecento per mano di Denis Diderot e Jean-Baptiste Le Rond d’Alembert, l’Encyclopédie sintetizza gli ideali del sapere oggettivo, scevro da qualsivoglia giudizio personale e alla portata di chiunque abbia il desiderio di conoscenza.

L’Interpretazione dei sogni

Nonostante la prima edizione venne pubblicata nel 1899, a ogni singola copia fu apportata come data 1900—per sottolineare la portata epocale dell’evento. Scritta da Sigmund Freud, l’opera segna il passaggio ufficiale al metodo psicoanalitico e alla presa di coscienza dell’importanza delle esperienze oniriche individuali e dell’inconscio.

libri storia freud 2

Il Capitale

È l’opera più famosa, a più volumi, di Karl Marx. La prima parte uscì nel 1857, quando il sociologo era ancora in vita. Da lì in poi, la “Critica dell’economia politica“, come recita il sottotitolo dell’opera, divenne il punto cardine per la contrapposizione all’economia liberista vigente all’epoca. Tanto da diventare lo spunto delle lotte di classe operaie per il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori.

Lorigine della specie

Pubblicato per la prima volta nel 1859, questo volume è considerato tra le opere più importanti nella storia delle pubblicazioni scientifiche. Tra le altre questioni prese in esame nel testo, Charles Darwin spiega qui come in natura avvenga la selezione naturale, un processo per cui solo gli organismi che si adattano all’ambiente circostante riescono a sopravvivere e a riprodursi. Al momento della sua uscita, “L’origine della specie “ destò molto scalpore, soprattutto fra i credenti, perché negava la tesi secondo la quale l’uomo è di una specie superiore.

La Teoria della relatività

Un altro contributo scientifico è sicuramente la “Teoria della Relatività” di Albert Einstein. Con questa teoria il fisico tedesco poneva l’accento su come le trasformazioni matematiche applicate ai fenomeni fisici dovrebbero sempre comprendere la quarta dimensione: il tempo.

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