In questa immagine è racchiuso tutto l'universo

In questa immagine è racchiuso tutto l'universo

Cercare di comprendere in un solo colpo d’occhio tutto lo spazio conosciuto sembra impossibile. Qualche settimana fa ti abbiamo mostrato la fotografia più grande di sempre. Scattata dagli astronomi della Rurh-Universität di Bochum, i ricercatori hanno impiegato più di cinque anni per raccogliere in un solo, unico, scatto tutta la nostra galassia.

Questa volta però, l’artista Pablo Carlos Budassi si è spinto oltre, molto oltre, raccogliendo in un’unica immagine l’intero universo conosciuto.

Per svolgere il suo lavoro Budassi ha combinato le mappe astronomiche elaborate dall’università di Princeton e le foto scattate dai rover della NASA. Una volta raccolto il materiale ha accuratamente montato il suo collage mettendo al centro il nostro sistema solare e sviluppando una mappa logaritmica.

Questo tipo di mappe usano scale logaritmiche, in cui ogni incremento sugli assi aumenta di un fattore di dieci. Ogni cerchio costituisce cioè un campo di osservazione di ordini di magnitudine più grande rispetto al precedente. In pratica, servono a visualizzare realtà immense e rappresentare correttamente distanze enormi.

Oltre al nostro sistema solare, inclusi i suoi pianeti interni ed esterni (compresi cioè tra la fascia principale degli asteroidi e la nube di Oort) ci sono la stella Alpha Centauri, il Braccio di Perseo e via di seguito. Budassi si è spinto fino alla ragnatela cosmica (una rete di materia oscura e galassie distribuita in larga scala su tutto l’universo) e l’invisibile anello di plasma che risale al Big Bang.

Le mappe logaritmiche non sono una novità tra gli astronomi, ma rispetto alle altre il lavoro di Budassi è unico, non soltanto per la sua precisione scientifica ma soprattutto per la sua realizzazione artistica che la rende suggestiva e poetica.

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Immagine tratta da Wikimedia