Chi ha inventato il gesto delle corna nella musica rock?

Chi ha inventato il gesto delle corna nella musica rock?

È il gesto per eccellenza del rock’n’roll. Durante i festival centinaia e centinaia di braccia si alzano verso il cielo e formano con le dita il segno delle corna. È il modo per sentirsi tutti quanti una grande famiglia, una tribù, che si riconosce per gusti, attitudine e stile di vita.

Ma quello che a prima vista sembra essere un gesto semplice e naturale ha un’origine misteriosa per molti. Sulla sua paternità ci sono più versioni, vediamole nel dettaglio. Prima di tutto bisogna fare distinzione tra la variante con il pollice e quella senza. La prima, molto probabilmente, è stata introdotta per la prima volta nella storia della musica dai Beatles. Nell’album Yellow Submarine del 1968 John Lennon dietro Paul è ritratto con il braccio destro alzato mentre compie il gesto che diventerà iconico.

La variante senza pollice invece è apparsa per la prima volta all’interno del libretto di un album di una hard rock band di nome Coven. L’album in questione è “Witchcraft Destroys Minds & Reps Souls” dell’anno 1969. Il rimando è a Satana, un binomio, quello tra il rock e il diavolo, che avrà molta fortuna negli anni a seguire.

Ma a farla entrare effettivamente nel linguaggio universale del rock secondo più fonti è stato James Ronnie Dio, cantante heavy metal che ha prestato la sua voce a molte super band come i Rainbow e Black Sabbath. Ronald era di origine italiana, il cognome era Padavona. Durante un tour dei Black Sabbath nel 1980 sul palco lo ripeté più volte fino a renderlo un tratto distintivo delle sue esibizioni. Ebbe così tanta fortuna che da quel giorno è stato usato praticamente da chiunque. Lo stesso cantante dichiarò che non era stata una sua invenzione, ma l’aveva rubata a sua nonna che l’usava spesso, da buona italiana, come gesto scaramantico per allontanare la sfiga.

Immagine via Flickr