Queste illustrazioni mostrano il

Queste illustrazioni mostrano il "vero volto" di Franz Kafka

Nel 1990 lo scrittore David Mairowitz e l’illustratore Robert Crumb pubblicarono una biografia destinata a far discutere gli appassionati di Franz Kafka. L’idea era quella di creare una guida per principianti, attraverso immagini e fumetti.

In Kafka-Per cominciare, infatti, i due raccontarono la vita e le opere dello scrittore praghese attraverso illustrazioni e vignette che riuscivano a esplicarne bene le contraddizioni e le idee. Il libro ebbe così tanto successo, che nel 2007 ne fu stampata una nuova versione, rieditata.

Il gusto per il grottesco

Robert Crumb è uno dei disegnatori americani contemporanei più importanti. Ispirato dal leggendario Harvey Kurtzman—fondatore della rivista satirica MAD—negli anni Sessanta divenne uno dei disegnatori di punta della controcultura statunitense. I suoi lavori sono sempre stati caratterizzati da una forte tinta grottesca e da un umorismo pungente.

E furono proprio queste caratteristiche a rendere Kafka-Per cominciare un’opera straordinaria. Adattando leggermente il suo stile, Crumb riuscì a trasmettere la storia di uno degli scrittori più grotteschi e dall’umorismo fuorviante.

Il disegnatore rinunciò alla sua vena ironica e piccata, e si prestò a delle raffigurazioni più stranianti e fumose. Così come erano le opere di Kafka. Questa chiave, rese possibile disegnare con estrema maestria tutte le opere dello scrittore praghese. Da La Metamorfosi, a Il Castello, fino a Il Processo.

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Le contraddizioni di Kafka

Se Crumb nelle sue illustrazioni si concentrò particolarmente sull’aspetto macabro e grottesco, Mairowitz tentò invece nei suoi testi di mostrare ai lettori le contraddizioni dello scrittore. In particolare quelle legate alle sue origini ebraiche.

Il percorso biografico di Kafka Per Principianti mostra bene quanto le radici dell’autore avessero sempre rappresentato per lui una sorgente di scissioni e contrasti. Che poi si riverberavano nei suoi libri. E così fu anche il rapporto con la famiglia—in particolare col padre—e i valori che voleva tramandargli.

Galeno, hágale el favor al hombre…

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Un aspetto che, legandosi strettamente al disegno di Crumb, riesce a comunicare ai lettori—in modo singolare rispetto ad altre biografie classiche—come e perché le opere di Kafka fossero così strutturate attorno al dubbio e alla paranoia.

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La letteratura disegnata e il significato di kafkiano

Il valore aggiunto delle illustrazioni a corredo del testo era evidente nella biografia dei due autori. Proprio perché il protagonista era Kafka. Difficilmente un autore è stato così complicato da analizzare. Le storture delle sue storie sono così emblematiche, che il termine “kafkiano” non indica tanto uno stile di scrittura o di retorica—come per scrittori come Virginia Woolf o Charles Dickens—ma delle vere e proprie situazioni. È un termine che vorrebbe identificare un certo grado di assurdità, ma i cui confini sono labili da delineare (come dimostra il video del TED-ed pubblicato qua sotto).

E i disegni di Crumb riescono appunto a comunicare l’assurdo kafkiano molto più precisamente di un’analisi esclusivamente testuale. Perché mostrano i personaggi creati da Kafka, e li fanno “muovere” nelle loro vite assurde. Crumb, in poche parole, è riuscito a disegnare il kafkiano.

Il successo di Kafka-Per cominciare, poi, aprì un vero e proprio filone. La rappresentazione illustrata delle opere letterarie non aveva mai avuto grande successo prima del lavoro di Crumb e Mairowitz. Ma da allora molti altri disegnatori si sono cimentati in questo tipo di impresa. Lo stesso Crumb, fra gli altri, lavorò anche alle illustrazioni di Il Capitano è fuori a pranzo, di Charles Bukowski.

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Immagini: Copertina