Il più grande film irrealizzato:

Il più grande film irrealizzato: "Napoleone" di Stanley Kubrick

Adottò perfino le abitudini alimentari di Napoleone. Durante la lavorazione di “Arancia Meccanica”, Malcolm McDowell osservava come Kubrick consumava il pasto. Un boccone di dolce. Un boccone di bistecca. Un altro boccone di dolce… “Napoleone mangiava in questo modo”, spiegò Kubrick a un attonito McDowell.

Un aneddoto, raccontato qui, che ci dice quanto il perfezionismo filmico di Kubrick irrompesse nella sua esistenza quotidiana. Ma a cosa si riferisce?

Al più maestoso film mai completato da Kubrick: il suo Napoleone. Non è l’unico tra i progetti irrealizzati del regista. Non è neanche l’unico grande film della storia abbandonato in fase di pre-produzione: pensa solo a “Cuore di Tenebra” di Orson Welles o a “Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet” di Fellini (due fra i registi preferiti di Kubrick). Ma Napoleone ha una storia particolare: Kubrick desiderava ardentemente girarlo, fu costretto più volte a rinunciarvi, e ne sarà ossessionato per anni.

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Cosa resta di quel progetto? Una quantità sterminata di informazioni e di materiale.

“Napoleone” di Stanley Kubrick, un capolavoro sognato

Tanto materiale da occupare le 1100 pagine di Stanley Kubrick’s “Napoleon”, the greatest movie never made. Un volume imperdibile ed esagerato, appena edito da Taschen, che nessun kubrickiano di ferro dovrebbe lasciarsi sfuggire. Ricerche (per cui il regista aveva assoldato studenti di Oxford), fonti, note di produzione, corrispondenza, testi, costumi, ricerche per il set, musiche e immagini (Kubrick raccolse quasi 20.000 diapositive). Nel libro c’è tutto. Compreso un fac-simile della sceneggiatura.

Perché un film su Napoleone? In un’intervista del 1969, il regista rispose così:

Napoleone mi affascina. La sua vita è stata descritta come un poema epico d’azione. La sua vita sessuale era degna di un Arthur Schnitzler. È stato uno di quei rari uomini che muovono la storia e foggiano le sorti del proprio tempo e di quello a venire. In un senso molto concreto, il nostro mondo è il risultato di Napoleone così come la mappa politica e geografica dell’Europa post-bellica è il risultato della Seconda guerra mondiale. E, ovviamente, su di lui non è mai stato girato un film che sia buono, o accurato. Inoltre, ritengo stranamente contemporanee le questioni che riguardano Napoleone: le responsabilità del potere e il suo abuso. Le dinamiche della rivoluzione sociale. Il rapporto fra individuo e Stato […]. Il film non sarà una polverosa rievocazione storica, ma un film sulle questioni centrali dei nostri tempi.

My Top 10 Movies (That Never Got Made): no. 5 Stanley Kubrick's "Napoleon" This is probably the most famous entry on the list, everyone knows it and almost everyone wants to see it! Stanley Kubrick is a great director and has a vast bright filmography; from Cold War comedies to Futuristic science fictions; there is something for everyone in Kubrick. And as an added bonus, his movies are greatly made; whether you like his movies or not, there are a lot of care in them which makes the experience of watching them a memorable and delightful passage of time (and if you like them, you will devour every last detail he put in them). After "2001: A Space Odyssey" Kubrick decided to make a movie based on the French emperor, Napoleon Bonaparte, and with his detailed and thorough work ethics and research, he wrote a brilliant script on Napoleon, his battles, his strategies and his relationships (the said script is actually avaiable to read), and he went on and his epic was almost ready to start shooting with David Hemmings as Napoleon, Peter O'Toole, Alec Guiness and even Audrey Hepburn attached. But . . . Kubrick's epic was never started due to the financial troubles of the movie "Waterloo" that had the same subject matter and this scared the studios, and until his death, Stanley Kubrick never accomplished to make this script. Although there are talks of Steven Spielberg trying to lift this project and make Kubrick's Napoleon finally see the silver screen; but it wouldn't be the same with Kubrick behind the project, but it would be nice to finally being able to see this epic outside of written world. #stanleykubrick #napoleonbonaparte #napoleon #kubricksnapoleon #davidhemmings #peterotoole #alecguinness #audreyhepburn #biography #top10moviesthatnevergotmade

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Le ricerche per il film

Il film avrebbe dovuto essere girato dopo 2001: Odissea nello spazio. Inizialmente l’autore pensava a Audrey Hepburn e David Hemmings come protagonisti. In seguito, Jack Nicholson venne contattato per il ruolo. La sceneggiatura fu ritrovata nel 1994, ed è datata 29 settembre 1969. Inizia così: Corsica, in una camera da letto, Napoleone a 4 anni, stringendo un orsacchiotto di pezza, ascolta, succhiandosi il pollice, una storia della buonanotte dalla voce della madre. Poi parte la voce narrante.

Nel libro Kubrick. Storia di un’amicizia si parla del criterio di archiviazione dei dati escogitato da Kubrick. Gli studenti ingaggiati, schedando libri, visionando quadri, producendo biografie dei personaggi di contorno, dovevano costruire un indice di eventi-chiave in cui tutti i dati si incrociavano, permettendo il dominio assoluto della situazione storica. Qui sotto vedi uno dei tanti schedari.

#kubrickboxes #kubricksnapoleon

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Per il film era tutto pronto. Senonché, nel 1970 il regista fu battuto sul tempo da un kolossal De Laurentiis con Rod Steiger, “Waterloo”. Che peraltro andò male. Non se ne parlava, a quel punto, di produrre il film di Kubrick sullo stesso soggetto.

Un fantasma si aggira per la filmografia di Kubrick: Napoleone

Film in costume. Precisione storica. Voce narrante. Storie di ascesa e caduta. Abuso di potere. Rapporto fra individuo e Stato. Jack Nicholson. Arthur Schnitzler. Tutto ciò di cui abbiamo brevemente parlato finora indica chiaramente una cosa: Kubrick non si liberò mai del Napoleone. Scrive il critico Michel Ciment in un libro dedicato a Kubrick:

I progetti non realizzati dei grandi registi […] sono rivelatori dei loro centri di interesse e indicano nello stesso tempo ciò che, non essendosi potuto esprimere, si trova reinvestito altrove.

Difatti: ecco in Napoleone la “volontà di potenza” intravista nel finale di 2001. Ecco la musica di Beethoven: richiesta per questo film, tornerà in Arancia meccanica. E il desiderio di realizzare un film in costume, di ricreare il passato con fedeltà assoluta: realizzazione posticipata in Barry Lyndon. Ecco Jack Nicholson, che sarà il protagonista di Shining. E Arthur Schnitzler, nominato dallo stesso Kubrick nell’intervista che abbiamo citato sopra: è l’austriaco autore della novella “Doppio sogno”, da cui è tratto l’ultimo lungometraggio del regista, Eyes Wide Shut.

Insomma, per chi ama ricercare l’unità nella produzione di un autore, la scoperta dei molti segreti del Napoleone di Kubrick, uno dei più grandi film irrealizzati della storia, sarà piena di sorprese.

Qui trovi il librone Taschen, appena uscito, e qui un bell’articolo dedicato al libro. Qui numerose informazioni in italiano sul Napoleone. Il libro di Michel Ciment che abbiamo citato è fuori catalogo. Se ti interessa, cercalo usato o in lingua originale.

Immagine di copertina | Kubrick sul set del “Dottor Stranamore”, 1963