La cassetta degli attrezzi che racconta la storia dei vichinghi

La cassetta degli attrezzi che racconta la storia dei vichinghi

La conoscenza profonda della storia è uno strumento necessario per il progresso, capire dove affondano le radici delle nostre culture è di vitale importanza. Il 2016 è stato un anno molto importante da questo punto di vista. In tal senso abbiamo già visto che ci sono state scoperte sensazionali per quanto riguarda la società egizia.

Recentemente un gruppo di ricercatori ha, invece, rinvenuto un’antica cassetta degli attrezzi, risalente a oltre 1000 anni fa che riesce a fornire importanti dettagli circa lo stile di vita delle popolazioni vichinghe.

La cassetta è stata ritrovata da un gruppo di archeologi nell’isola danese di Selandia, la più popolosa del Paese. La fortificazione sull’isola è stata costruita intorno all’980 d.C. dal re Aroldo I di Danimarca, noto per aver unificato il frammentario regno vichingo dal punto di vista politico e religioso.

La cassetta contiene 14 utensili artigianali, appartenuti a un abitante del borgo: ci sono una pinza, una specie di antico trapano da muro con punte a cucchiaio usato per perforare il legno, un utensile usato per inchiodare tra loro le assi di legno, una trafilatrice per ricavare fili metallici e alcuni anelli di una catena.

Gli utensili sono stati quasi tutti costruiti, almeno in parte, con il ferro: un materiale estremamente costoso all’epoca. E questo aiuta a tracciare un profilo più preciso sulle abitudini economico-sociali della Danimarca dell’epoca.

Per quanto possa sembrare una scoperta di lieve entità, questo reperto riesce invece a far comprendere come l’avvento del ferro nella quotidianità dei vichinghi fosse in anticipo rispetto ad altre culture e traccia un panorama storico inedito rispetto a quanto si era abituati a pensare. Lo studio della storia passa, soprattutto, attraverso questi piccoli particolari.

Immagini: Copertina