La misteriosa

La misteriosa "porta alchemica" di piazza Vittorio a Roma

Nel cuore di Roma, in uno dei suoi quartieri più caratteristici, nascosta in un angolo del giardino di Piazza Vittorio si trova una porta misteriosa.

Durante l’età imperiale la zona, che oggi è una tra le più vive e popolate della capitale, era immersa nella campagna, fuori dalle mura della città, dove le famiglie aristocratiche edificavano i loro splendidi palazzi. Dopo il Medioevo, che segna anche un momento oscuro per questa zona di Roma, dopo essere stata oggetto di numerosi saccheggi, l’Esquilino (così è chiamato il quartiere di Piazza Vittorio) viene nuovamente abitato a partire dal ‘600.

Massimiliano Palombara, marchese di Pietraforte, costruisce tra il 1655 e il 1680, la sua villa personale aggiungendo alla normale pianta della dimora, anche cinque porte murate. Oggi di queste cinque porte ne è rimasta soltanto una.

porta alchemica piazza vittorio

Il marchese era stato da sempre un appassionato di alchimia, grazie soprattutto all’influenza, tra le sue amicizie, della regina di Svezia anche lei cultrice di questa scienza. Ma dove porterebbe questo varco? Che cosa simboleggia?

Leggenda vuole che un pellegrino, una notte, ospitato a villa Palombara, vagò per i giardini cercando un’erba capace di trasformare qualunque cosa in oro. Il mattino seguente venne visto dal marchese oltrepassare la porta, lasciando dietro di sé una scia di filamenti d’oro e una carta piena di enigmi che conteneva il segreto della pietra filosofale.

Chi avesse risolto il suo mistero, avrebbe varcato la soglia murata. Il marchese una volta trovato il foglio del pellegrino incise lungo i battenti della porta i simboli riportati su di esso, sperando che qualcuno un giorno li decifrasse.

porta alchemica piazza vittorio

La storia, però, sembra essere diversa. Questo pellegrino in realtà sarebbe stato Francesco Giuseppe Borri, amico di Massimiliano Palombara, che, anche lui appassionato di alchimia, decise di incidere sulla porta quegli strani simboli.

Oggi si può ammirare la porta alchemica nell’angolo settentrionale dei giardini, all’interno di piazza Vittorio Emanuele. Nel 1873 la porta è stata smontata e ricostruita dove si può oggi ammirare.

porta alchemica piazza vittorio

Molte sono le epigrafi che decoravano la villa, oggi scomparse. Una di queste, suggestiva e misteriosa, recitava così: “Su questa porta, partorita dal fango, il tempo sorride, in breve corrode”. 

Immagine via Wikipedia