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La "tormentata" statua di Kafka a Praga

È difficile spiegare l’importanza di Kafka nella cultura occidentale. È stato, a detta di ogni critico, uno dei padri della letteratura moderna e la sua influenza è stata immensa e continua ad essere un punto di riferimento per generazioni di scrittori. Oggi, addirittura, abbiamo preso in prestito il suo nome per definire una “situazione paradossale.

Per celebrare il grandissimo scrittore in Repubblica Ceca hanno pensato bene di farsi dare una mano a David Cerny, uno scultore decisamente kafkiano. Artista provocatorioirriverente le sue opere riempiono le strade di Praga e non solo. L’intento principale di Cerny è quello di turbare lo spettatore, attraverso un’esperienza estetica mai scontata e banale. Le sue creazioni sono bizzarre e lo hanno reso celebre in tutta Europa.

Situata in una strada molto frequentata della capitale ceca (una delle vie dello shopping), l’artista ha eretto la “Testa oscillante di Kafka”. È stata installata nel 2014 ed è gigantesca: alta 11 metri, pesa circa 45 tonnellate. L’opera è costata più o meno 1 milione di euro e coniuga arte, ingegneria e tecnologia.

La sua caratteristica principale, infatti, che salta subito all’occhio, è quella di essere fatta di strani anelli rotanti, 42 per la precisione. Questi anelli d’acciaio si muovono in modo indipendente su 360 gradi. L’effetto che ne viene fuori è quello di distruzione e ricostruzione continua del profilo di Kafka. Le espressioni che assume in maniera casuale sono inquietantioniriche allo stesso tempo

La tecnica usata per quest’opera è uno dei marchi di fabbrica dell’artista che l’ha già impiegata, sempre a Praga, per la fontana Metalmorphosis. Questa volta però il profilo è dell’autore del Processo e rappresenta secondo Cerny la personalità tormentata dello scrittore e lo spietato dubbio esistenziale che lo ha angosciato per una vita intera.

Immagine via YouTube