Un lato che forse non conosci dello scrittore Roald Dahl

Un lato che forse non conosci dello scrittore Roald Dahl

Lo scrittore britannico Roald Dahl, celebre autore di libri per bambini diventati poi dei veri e propri cult riadattati anche per il cinema, come “La Fabbrica di Cioccolato” o “Il Grande Gigante Gentile”, è stato una figura piuttosto singolare nel panorama della letteratura europea. Come del resto ogni autore che ha fondato la propria fortuna scrivendo per i lettori più piccoli.

Nonostante il grande successo che ha ottenuto con i suoi libri—arrivando negli anni a vendere più di 200 milioni di copie in tutto il mondo—le opere dello scrittore inglese sono sempre state piuttosto criticate da coloro che avevano individuato nei suoi lavori alcuni aspetti che non si confacevano a un tipo di letteratura destinata ai bambini.

In un recente articolo pubblicato sul sito della BBC, la giornalista e saggista Hephzibah Anderson ha cercato di individuare  i motivi che hanno generato tutto questo alone di polemica attorno a Dahl.

Nei suoi libri infatti, si percepisce una vena di cinismo—per quanto edulcorata. Molti dei suoi personaggi e delle situazioni che descrive—anche nel più celebre dei suoi lavori, “La Fabbrica di Cioccolato”—sono famosi per la loro cattiveria e mancanza di pietà. E basta notare l’inesorabilità delle punizioni inferte ai visitatori ingordi della fabbrica, per comprenderlo.

Da alcuni dei suoi racconti traspare insomma una scarsa fiducia per le sorti del genere umano, uno sguardo attento ma anche impietoso sugli uomini e le loro debolezze.

Oltre a questo, poi, quando lo scrittore era ancora in vita veniva aspramente criticato per le sue infelici uscite pubbliche: in varie interviste aveva dimostrato di essere un uomo estremamente austero con dichiarazioni a volte offensive.

Nonostante questi lati spigolosi del suo carattere e delle sue storie, però—come osservato da Anderson—Dahl ha sempre dimostrato, nei suoi lavori, una grande e singolare sensibilità verso quegli argomenti che più appassionano i bambini: l’avventura, la magia, e… il cioccolato.

Immagini: Copertina