Lavapiatti, benzinai, disinfestatori: i lavori più strani dei grandi scrittori

Lavapiatti, benzinai, disinfestatori: i lavori più strani dei grandi scrittori

Come avrai certamente sentito altre volte riguardo alla vita degli artisti, “non si vive di sola arte”. In effetti anche per i migliori scrittori, musicisti e pittori è necessario relegare il loro lavoro artistico al tempo libero, visto che per mantenersi durante gli inizi—e molto spesso anche una volta raggiunta la notorietà—hanno dovuto svolgere altri lavori.

È abbastanza noto, ad esempio, il fatto che quasi nessuno degli scrittori più famosi che siamo abituati a considerare come pilastri fondamentali della letteratura si limitava a scrivere per vivere. Pochissimi, infatti, anche una volta raggiunto il successo di pubblico e di critica si sono affrancati dal lavoro per continuare a produrre la propria arte. Per questo abbiamo deciso di raggruppare alcuni dei lavori più strani svolti dai grandi scrittori del passato.

William Burroughs

In realtà questo grande scrittore americano non era esattamente dedito al lavoro, e per tutta la vita ha tentato di scansarlo nel tentativo di dedicarsi alla scrittura. Ma per un certo periodo della sua vita Burroughs ha lavorato per un’azienda che si occupava di disinfestare le case dagli insetti.

Douglas Adams

Adams mentre scriveva ha svolto ogni tipo di lavoro possibile e immaginabile: ha costruito pollai, ha fatto il portantino per le ambulanze, il garzone negli hotel, e per un certo periodo ha addirittura prestato servizio come guardia del corpo per un’intera famiglia di magnati del petrolio del Qatar.

Raymond Carver 

Anche questo celebre scrittore di racconti in gioventù ha dovuto passare attraverso una serie infinita di occupazioni prima di ottenere abbastanza successo per dedicarsi solo alla scrittura. “Ho lavorato in segheria, ho fatto l’uomo delle pulizie, il fattorino, ho lavorato in una stazione di servizio, ho fatto il garzone in un magazzino: ditene un altro, l’ho fatto”, ha scritto una volta in un saggio in cui raccontava i suoi esordi. Una delle occupazioni con cui è riuscito a mantenersi dopo che, giovanissimo, era diventato padre di due figli, è stato ad esempio il bidello in una scuola.

Jack Kerouac

Dopo aver preso servizio su una nave come mozzo, essere stato nel corpo della Guardia Forestale e aver lavorato come “frenatore” sui treni, Jack Kerouac trovò un impiego abbastanza stabile che gli permetteva di sopravvivere e scrivere: quello del benzinaio.

Jack London

Quando era giovane London aveva trovato un metodo poco ortodosso per mantenersi: pescava di frodo le ostriche negli allevamenti della baia di San Francisco e le rivendeva al mercato di Oakland. Che cosa non si fa per la letteratura.

Immagini: Copertina