Le domande più strane poste ai bibliotecari della New York Public Library

Le domande più strane poste ai bibliotecari della New York Public Library

La New York Public Library è una delle più grandi e famose biblioteche al mondo: a differenza delle altre però negli anni sessanta ha dato vita a un servizio che è ancora in attività, nonostante la facilità con cui grazie alla tecnologia è possibile reperire informazioni al giorno d’oggi.

Chiamando un numero verde si possono porre domande su qualsiasi questione di cultura generale ad alcuni bibliotecari che, grazie agli archivi, tentano di dare un risposta. Gli archivi della famosa biblioteca spaziano su ogni argomento, e collezionano documenti risalenti a oltre 120 anni fa

Fondamentalmente i bibliotecari della New York Public Library sono quasi dei motori di ricerca umani. Recentemente la rivista Quartz ha raccolto alcune delle più strane domande che sono state poste agli operatori del servizio in tutti questi anni.

Fra queste domande ce ne sono alcune a cui spesso è praticamente impossibile trovare una risposta. Un ragazzo, ad esempio, si è presentato chiedendo di poter avere “una lista dei personaggi storici che si sono trovati nel posto giusto al momento giusto”.

A volte invece al servizio della New York Public Library vengono poste domande semplicemente bizzarre, come ha raccontato Rosa Caballero-Li, direttrice del servizio. Come quella volta che una giovane donna ha chiesto se ci fosse una spiegazione psicanalitica “quando si sogna di essere inseguiti da un elefante”. Oppure: “quante persone nevrotiche ci sono in America?”

Altre invece, pur sembrando piuttosto strane, sono in grado di rivelare alcune informazioni interessanti. Un giorno, ad esempio, un uomo ha chiesto se ci fosse qualche editore che detenesse i diritti della Bibbia. E cercando la soluzione è risultato che il libro più venduto della storia non ha in effetti alcun copyright.

Immagini: Copertina